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Volley, Tanasi chiude la sua carriera da arbitro con la gara-1 della finale scudetto maschile

Dopo 350 partite arbitrate in Lega A1, il fischietto netino dice basta

Chiude col botto Alessandro Tanasi: domani pomeriggio, diretta Rai Sport, sarà il secondo arbitro di gara-1 per la finale tricolore tra Perugia e Civitanova. Il fischietto netino, infatti, ha ufficializzato la fine della sua carriera da arbitro dopo 19 anni trascorsi tra i palazzetti di Lega A1 (e 350 partite arbitrate) più importanti di tutta Italia , arbitrando sfide importanti facendosi rispettare dai tanti campioni che ha incontrato in giro sul parquet.

Lunghissimo l’elenco delle partite importanti arbitrate in Serie A da Tanasi: due finali scudetto maschili, la prima nel 2019, 4 finali scudetto femminili, 2 finali coppa italia maschile e 5 femminili, 2 supercoppe femminili ed 1 maschile. Chiude dopo 35 anni di attività che lo hanno portato ad arbitrare anche alcuni componenti della cosiddetta Generazione di Fenomeni che vinse tutto con l’ItalVolley, quasi tutti diventati allenatori nel frattempo, e ad incrociare i migliori talenti, azzurri e non, della pallavolo contemporanea.

Storico il cartellino rosso sventolato a due giocatori, tra cui Simone Giannelli, palleggiatore di Trento e della nazionale italiana, che erano venuti a contatto sotto rete dopo la fine del punto. Tanasi esclamò, in diretta tv, “mica è calcio questo”.


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