Un picnic tra Noto e Modica nel rispetto dei confini territoriali (tranne per la salsiccia)

Un modo simpatico e curioso per passare la domenica pomeriggio

Possono due amici residenti in comuni diversi (e in provincie diverse) organizzare un bel picnic all’aria aperta, di domenica, sfruttando il tiepido sole di questo metà novembre che, detto sinceramente, sembra farcelo apposta a proporre giornate quasi estive? La risposta è sì (anche se espressamente sconsigliato).

Sì, se ti dai appuntamento sotto la segnaletica stradale che delimita la provincia di Siracusa e quella di Ragusa e i confini tra i comuni di Noto (che per estensione ha il 4° territorio più grande d’Italia e il più grande di Sicilia e finisce per confinare praticamente con 8 comuni) e Modica.

Così Paolo Listo e Davide Falucio, il primo di Noto e il secondo di Modica, su Facebook hanno pubblicato un simpatico video. Si sono dati appuntamento sotto la segnaletica stradale e hanno allestito il loro picnic, con la tipica tovaglia a quadretti rossa, il cesto in vimini, la bottiglia di vetro in cui all’interno, dal colore, non può che esserci vino patronale. E poi formaggio e salsiccia, rigorosamente locali.

Così come le distanze, rigorosamente rispettate, e le mascherine abbassate solo per gustare i prodotti tipici che la collina tra Noto e Modica offre. Nessuno dei due sconfina, restano pienamente nel proprio comune di residenza e anche il brindisi avviene in perfetto equilibrio, rispettando il confine.

C’è però un dubbio, che solo una voce fuori campo risolve: “ma la salsiccia può sconfinare?”. La voce fuori campo risponde di “sì” ed ecco lo sconfinamento della salsiccia…

Un modo simpatico, senza alcuna polemica, di raccontare le domeniche ai tempi del Covid19. Un modo divertente che abbiamo voluto raccontare, per smorzare i toni, riaccendere i sorrisi ma senza dimenticare che la battaglia contro il Covid19 passa dai comportamenti consapevoli di tutti.

 

 

 

 

 


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