Un anno di fiere turistiche, a Noto un primo bilancio sul 2019 e un occhio già buttato al 2020

Oltre 8mila i contatti avvenuti per lo stand che racconta 11 comuni della Sicilia orientale, tra cui Noto, Avola, Siracusa, Portopalo, Sortino, Palazzolo Acreide

Sì allo stesso formato del 2019, con la definizione di alcuni dettagli per la gestione dello stand e il coinvolgimento dei privati. Intanto si guarda al mercato del Nord America e si aspetta l’ingresso, nel progetto, di altri Comuni come Ispica, Comiso, Vittoria, Caltagirone e Catania.

Riunione a Palazzo Ducezio nel weekend per discutere del progetto di promozione turistica del territorio attraverso lo stand unico Sicilia Sud Est Val di Noto, presente nel 2019 in 12 fiere internazionali tra Asia, Europa e Sud America, con l’ultimo, fuori programma, appuntamento a Paestum, per una fiera tematica dedicata al turismo archeologico.

Al tavolo dei lavori si è discusso anche di possibili nuove tecnologie da utilizzare durante le fiere (una postazione selfie e una nuova app), ma anche dei numeri, primi e parziali, del 2019.

Sono stati più di 250 i tour operator incontrati e oltre 8mila i contatti avvenuti per lo stand che racconta 11 comuni della Sicilia orientale: Noto, Avola, Siracusa, Portopalo, Sortino, Palazzolo Acreide, Militello in Val di Catania, Piazza Armerina, Scicli, Modica e Ragusa.


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