Trafficante di droga espulso dall’Italia arrestato dalla Polizia sul treno regionale nei pressi di Noto

L'uomo di origini albanesi era stato espulso nel febbraio 2017 ma ha disatteso il divieto di tornare in Italia non prima di 10 anni

La Polizia Ferroviaria di Siracusa, nel primo pomeriggio di ieri, ha tratto in arresto un uomo di origine albanese, di 35 anni, per inottemperanza al divieto di rientro sul territorio italiano.

Gli agenti della Polfer, durante il servizio di vigilanza a bordo del TV 12834 (Siracusa e Gela), hanno sottoposto a controllo, ai fini dell’identificazione, diversi passeggeri, tra cui un uomo, nei pressi della Stazione di Noto, che ha esibito un passaporto albanese.

Gli accertamenti hanno evidenziato che il trentacinquenne, pluripregiudicato per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, era stato arrestato nel 2013 poiché sorpreso al porto di Ancona, insieme ad altri complici, con 115 Kg di marjuana. Dopo la condanna a 7 anni e 6 mesi e a 50.000 euro di multa, nel dicembre 2016, il Magistrato di sorveglianza di Cosenza aveva emesso un ordine di espulsione dall’Italia eseguito a febbraio dell’anno successivo, mediante il rimpatriato con un volo di linea Bari-Tirana.

A carico dell’albanese, tuttavia, restava il divieto di far rientro in Italia prima di 10 anni dall’esecuzione del decreto di espulsione, divieto che non ha rispettato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il cittadino albanese è stato associato nella casa circondariale di Cavadonna.


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