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Terzo Settore, Corrado Bonfanti: “Migliorare il rapporto tra associazioni, Regione Siciliana, Comuni e Aziende Sanitarie Provinciali per sfruttare al meglio i fondi a disposizione”

Per l'ex sindaco di Noto: "Ci sono i fondi, ci sono le idee e ci sono le capacità, delle famiglie, di poter dare supporto nella direzione da intraprendere. E’ necessario, però, che la nuova classe politica, consapevole, crei le basi per finanziare i progetti, avviare nuove iniziative e potenziare quelle già attive"

“In momenti come questi emergono tanti temi e tanti elementi che meritano di essere sviluppati quando si parla di Terzo Settore. Nei prossimi anni dovrà essere fondamentale il rapporto tra associazioni, Regione Siciliana, Comuni e Aziende Sanitarie Provinciali, per trasformare le idee in progetti per le famiglie che hanno abilità ed esigenze diverse, ma diritti uguali”. Così Corrado Bonfanti, candidato all’Ars nella lista di Forza Italia, a margine della festa per i 20 anni di Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva/Relazionale che si è svolta nei giorni scorsi a Palazzolo Acreide.

“Un momento importante – prosegue l’ex sindaco di Noto Corrado Bonfanti – che fa parte anche di un percorso che mi ha visto protagonista come Presidente del Distretto Socio-Sanitario 46 grazie alla fattiva collaborazione con le associazioni del Terzo Settore, avendo avuto l’opportunità di continui confronti e sollecitazioni sull’argomento e sull’ampio raggio d’azione e di intervento. Ci sono i fondi, ci sono le idee e ci sono le capacità, delle famiglie, di poter dare supporto nella direzione da intraprendere. E’ necessario, però, che la nuova classe politica, consapevole, crei le basi per finanziare i progetti, avviare nuove iniziative e potenziare quelle già attive. Il dialogo continuo e la collaborazione tra parte pubblica e famiglie diventa dunque fondamentale e imprescindibile. Gli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza spingono sempre più alla coprogrammazione e coprogettazione degli interventi. Un patto fra il sistema pubblico e il privato sociale per riuscire a garantire maggiori servizi e sempre più aderenti alle esigenze dei cittadini”.


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