In tendenza

“Storia di una ribelle n’fame”, il nuovo romanzo di Maria Giovanna Mirano che esalta il coraggio delle donne

L'autrice netina, al suo terzo romanzo, esplora un nuovo mondo. E lo fa a modo suo

Maria Giovanna Mirano è tornata con un romanzo speciale, dedicato alla sua Sicilia, da cui estirpa luoghi comuni e presenta una storia forte, in cui le protagoniste sono le donne. Donne che sanno dire di “no”, ma il loro non è un “no” dovuto. E un “no” ragionato. Ragionato nel senso che in “Storia di una ribelle n’fame” (edizioni Leima), terzo romanzo della scrittrice netina che dopo aver raccontato del dramma dell’immigrazione adesso affronta la realtà di una terra dove bisogna fare i con una legalità che per trionfare deve fare tanta fatica.

La protagonista è una donna, e questo era già chiaro. Un vecchio detto dice che “non si può scegliere la famiglia in cui nascere” e questo Maria Danaro – la protagonista – lo capisce sin da subito. Solo che dopo capisce anche che il suo futuro non vuole essere lo stesso del fratello, che segue le orme del padre, e della madre, che non riesce a reagire.

In questa storia di forza, coraggio, determinazione, emergono tutte le contraddizioni di una famiglia divisa a metà, tra l’onore e l’amore.

Un libro che sta riscuotendo successo: tante le scuole che lo stanno adottando come testo di narrativa e presto sarà presentato ufficialmente anche ad Avola, rientrando nel progetto regionale sulla legalità.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo