Obbligo delle mascherine nei luoghi al chiuso: nuova ordinanza del Ministero della Salute

Sbarcato ad Augusta, ma era condannato per violenza sessuale: arrestato dopo la quarantena a Noto

Era a bordo della Mare Jonio e fu trasferito insieme con i compagni di avventura in una struttura per l'accoglienza a Testa dell'Acqua

Gli uomini della Polizia di Stato, e in particolare i poliziotti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Immigrazione, hanno arrestato il cittadino egiziano Yasseer Mostafa Abdou Shehawy, di 46 anni, in esecuzione della sentenza emessa dalla Corte D’Appello Ancona, poiché riconosciuto colpevole del reato di violenza sessuale in concorso commesso in Ancona fra ottobre e novembre del 2008.

Il cittadino egiziano, giunto in Italia a bordo della nave “Mare Jonio” lo scorso 1 luglio 2020, sbarcato nel porto di Augusta unitamente ad altri 42 migranti che sono stati immediatamente sottoposti a quarantena nel centro di accoglienza di Noto poiché 8 di essi sono risultati positivi al COVID 19. Gli accertamenti sulla vera identità del cittadino egiziano hanno consentito di acclarare l’esistenza, nei suoi riguardi, di una condanna a 3 anni e 6 mesi per violenza sessuale.

Pertanto, ultimata la quarantena, Shehawy è stato tratto in arresto e tradotto nel carcere di Caltagirone.


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