Sanità, la coalizione Noto Bene Comune stempera i toni: “la commissione chiede il rispetto delle norme e dei diritti di tutti”

"Polemiche sterili che diventano anche controproducenti"

Mentre i sindaci di Noto Corrado Bonfanti e di Avola Luca Cannata non se le mandano a dire sull’incontro a Roma al Ministero della Salute, a stemperare i toni arriva la presa di posizione della coalizione Noto Bene Comune, coalizione che in consiglio comunale rappresenta l’opposizione e fa riferimento alle posizioni dell’ex presidente del consiglio Corrado Figura.

“La coalizione Noto Bene Comune – si legge – data la fondamentale importanza di un adeguato livello del sistema sanitario a tutela del diritto alla salute dei propri cittadini, sin dall’inizio ha invitato tutte le forze politiche a superare posizioni di parte, deleterie e inconciliabili, che, nei fatti avevano contribuito a determinare un grave danno per la zona sud della provincia di Siracusa ed ha apprezzato il lavoro svolto dalla commissione consiliare sanità, istituita dal consiglio comunale di Noto e degnamente rappresentata dal suo Presidente Pietro Rosa.

La paura della coalizione Noto Bene Comune è quella che le diatribe a distanza tra i sindaci di Noto ed Avola possa spostare l’attenzione dal buon lavoro fatto dalla Commissione.

“Prendere atto dalle recenti esternazioni e comunicati sui mezzi di informazione – prosegue la nota –  che il serio lavoro svolto dalla Commissione Sanità possa essere trascinato, direttamente o indirettamente, in polemiche personalistiche, protagonismi ingiustificati, posizioni di campanile a discapito dell’interesse e dei diritti dell’intera zona sud ci lascia esterrefatti. Crediamo che la strada corretta sia quella intrapresa dalla commissione consiliare speciale sanità, del tutto indipendente ed autonoma dall’amministrazione, che chiede il rispetto delle norme e dei diritti di tutti, e che le polemiche sterili su posizioni da sempre discutibili, siano assolutamente controproducenti, deleterie e superate dai fatti. Si auspica che l’incontro con il Ministro della Sanità sia propedeutico a un dialogo costruttivo, evitando finalmente di continuare a perpetuare un grave danno per la collettività e la sanità nella zona sud della provincia di Siracusa”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo