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Sanità, il Comitato Pro Trigona: “Si sa che a Noto non avvengono tanti miracoli”

Quanto successo nel weekend ha ricordato la vicenda del 2019

La sospensione momentanea delle attività di Ostetricia ad Avola ha ricordato un po’ quanto successo a Noto nel 2019 e il Comitato Pro Trigona ha voluto evidenziarlo con una nota in cui esprime molta amarezza.

“Constatiamo – si legge nella nota – con tanta, tanta amarezza che nel 2019 quando fu chiuso il reparto ostetrico di Noto, che superava lo standard minimo di sicurezza previsto dalla normativa raggiungendo 507 parti, in occasione della malattia di un pediatra, doveva trattarsi di una chiusura momentanea ma non fu più riaperto. Ma a Noto si sa non avvengono molti miracoli. Circa un anno fa è stato inaugurato il reparto ostetrico ad Avola, un reparto di appena quattro posti letto che a distanza di un anno con i suoi 380 parti non raggiunge gli standard minimi di sicurezza, per non parlare di altri importanti servizi perduti come il servizio di IVG che a Noto funzionava benissimo”.


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