Sanificazione del territorio, al Comune di Noto, il più grande dell’isola, “solo” 9 mila euro

Cifre ripartite per numero di abitanti e non per estensione

In tutto 9 mila euro per bonificare e sanificare circa 550 chilometri quadrati di territorio: 16 euro per ogni chilometro quadrato di territorio. A tanto ammonta il contributo con cui la Regione Siciliana parteciperà alle spese sostenute dal Comune di Noto  per la sanificazione delle strade, dei centri abitati, degli uffici pubblici e degli edifici scolastici.

Un contributo che tiene conto del numero degli abitanti, che a Noto sono circa 24mila, ma che non tiene conto dell’estensione del territorio comunale. Una beffa, considerando che oltre al centro urbano, il Comune ha predisposto la sanificazione di tutte le contrade: da quelle al confine con Palazzolo, vedi Testa dell’Acqua, Rigolizia e Santa Lucia, a quelle al confine con Rosolini, vedi Codalupo, a quelle al confine con Pachino, San Lorenzo e Spinazza. Più quelle balneari, come Calabernardo e Lido.

Il Comune, dunque, dovrà accontentarsi di soli 9mila euro, un quinto rispetto ai 46mila euro che riceverà il capoluogo Siracusa, che è esteso circa 200kmq, quindi meno della metà di Noto. Pachino, invece, con un territorio grande circa un decimo (50kmq) riceverà circa 8mila e 400 euro, Rosolini, invece, con un territorio di circa 76kmq ne riceverà 8mila.

 


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