Palermo chiama Italia. Anche gli studenti di Noto hanno risposto alla chiamata della Fondazione Falcone. Circa 800 studenti di tutte le scuole netine hanno invaso il centro storico della città gridando all’unisono: No alla mafia! No ai nemici della nostra terra!
Sono stati gli studenti del 4° Istituto comprensivo G. Aurispa a far risuonare nelle loro coscienze l’appello lanciato dalla fondazione, appello che ha sicuramente ricordato ai presenti che non bastano le parole o i buoni propositi per combattere la mafia e che non bisogna assolutamente sottovalutarla ma bisogna essere e rimanere sempre uniti nella lotta contro il male. Il dirigente scolastico dell’Istituto Aurispa, Corrado Carelli, ha ricordato ai presenti come la legalità cresce quando alle parole seguono i fatti e l’impegno quotidiano a rispettare e far rispettare le regole di vita.
Il corteo della legalità, che ha visto la presenza delle delegazioni di studenti dell’Istituto F. Maiore, dell’Istituto G. Melodia e dell’Istituto Superiore M. Raeli, partito dalla villa comunale e ha raggiunto piazza Municipio dove, alla presenza delle autorità civili e militari, gli studenti hanno voluto omaggiare con diverse riflessioni le vittime delle stragi di Capaci e di Via d’Amelio. Alle dodici il suono della tromba ha accompagnato i presenti in un silenzioso ascolto, silenzio che li ha riportati a quel tragico 23 maggio del 1992 dove alle 17,58 persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta: Rocco Di Cillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro.
L’inno d’Italia, cantato da tutti gli studenti, è stato l’ultimo momento celebrativo della giornata, che ha riconsegnato ai giovani studenti la voglia di stare dalla parte del bene e della giustizia come unico confine che li separa dall’illegalità.