Cultura

Notomusica propone in un’unica serata la Sinfonia e il Concerto per pianoforte più famosi di tutti i tempi

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La serata è intitolata “Beethoven Five” e abbina la pagina sinfonica e il concerto per pianoforte – indubbiamente e in assoluto – più amati e conosciuti, e non solo dagli abituali frequentatori della musica classica. Parliamo della Quinta Sinfonia di Beethoven e del suo Quinto Concerto, noto come “Imperatore”.

Il quarantaduesimo Festival Internazionale Notomusica li propone entrambi in un’unica soluzione, per una full immersion nell’universo del sommo compositore tedesco. L’appuntamento è per domenica 6 agosto, al Cortile del Collegio dei Gesuiti, alle ore 21,15. L’esecuzione è affidata ad una formazione e ad esecutori di alto livello, come la Symphonic Festival Orchestra, il direttore Enrique Batiz Campbell e il pianista solista Mario Spinnicchia.

Ad aprire il programma sarà il Concerto n. 5 in mi bem. magg op. 73. Composto nel 1809 e dedicato all’arciduca Rodolfo d’Asburgo-Lorena, l’“Imperatore” è il più imponente fra i concerti beethoveniani. L’appellativo non fa riferimento a Napoleone Bonaparte, al quale inneggiava invece la Terza Sinfonia, ma è fuorviante indicazione postuma. Il pianoforte entra subito in scena con una fantasia di cascate, arpeggi, trilli; tocca quindi all’orchestra esporre il primo tema di questo Allegro dinamico e gioioso, in cui la contrapposizione paritaria tra l’orchestra e lo strumento solista alterna l’afflato lirico a suggestioni drammatiche, approdando a virtuosistiche variazioni tematiche. Nel secondo movimento, Adagio poco mosso, il pianoforte, dopo avere ancora una volta esposto il tema, s’intreccia e fonde con l’orchestra, generando un’intima atmosfera in cui prevale la melodica. Gli accordi ascendenti del finale annunciano però il diverso clima che caratterizza il terzo e ultimo movimento, un Rondò giustamente celebre e celebrato come una delle più grandiose invenzioni beethoveniane: il duetto tra pianoforte e orchestra si fa qui ardito per l’alto coefficiente di difficoltà tecnica e il ritmo vorticoso ed incalzante, che richiede al solista la tempra di un autentico virtuoso.

L’identificazione del pubblico con il compositore e la sua creazione si fa emblematica in rapporto all’altra composizione in programma. La cellula motivica più celebre dell’intera storia musicale, vale a dire l’incipit della Sinfonia n. 5 in do minore op. 67, si è infatti presto identificata con l’immagine stessa del Titano di Bonn e l’eroicità che caratterizza una parte importante della sua musica. Di più. Nonostante non sia sufficientemente fondato sul piano storico, fa parte del sentire comune cogliere qui il dramma della travagliata vicenda biografica dell’autore e della sua reazione indefessa contro l’ormai incalzante sordità. Ci riferiamo alle parole che lo stesso Beethoven avrebbe usato per descrivere ad un critico il senso di quelle prime quattro note, evocando “il destino che batte alla porta”.

Quel che è certo, è che la costruzione dei quattro movimenti descrive un climax in cui l’umanità dimostra di fronteggiare e vincere le avversità di una sorte crudele e implacabile, una perenne lotta contro un nemico ignoto, contro il quale ergersi e combattere in nome della Ragione. Un atto di eroica ribellione per sconfiggere illuministicamente le tenebre del pregiudizio e della superstizione. Un messaggio appunto titanico, intriso dell’etica kantiana, che Beethoven affida ad una scrittura musicale visionaria e sperimentale, inaudita per il pubblico intervenuto alla prima viennese del 1808. Persino Goethe rimase disorientato al debutto di quella che oggisuona come la più famigliare delle partiture.

Il prossimo appuntamento con Notomusica è il 9 agosto, al Cortile del Collegio dei Gesuiti, alle ore 21,15, con “I capolavori del romanticismo”, ovvero un’antologia di musiche di Chopin, Rachmaninov, Mahler, Glinka, saranno proposti dalla pianista Violetta Egorova e dal Quintetto Sikelikos, formato dai violinisti Alessandro Cortese e Antonio D’Amico, Aldo Randazzo, viola, Gerardo Maida, violoncello, Giuseppe Giacalone, contrabbasso (11 agosto).

Prevendita presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; Circuito Box Office Sicilia – Via Leopardi n.95, Catania. Prevendita biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Box Office Sicilia www.ctbox.it – www.boxol.it. Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 –  tel/fax +39 0931 838 581, associazioneconcerti@tin.it