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Notomusica 2020, gran finale con Alessandro Quarta

Alessandro Quarta suonerà musiche di Ennio Morricone, Louis Bacalov, Nicola Piovani, Nino Rota e brani di Astor Piazzolla estratti dal suo ultimo album “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”

Sarà un artista del calibro di Alessandro Quarta il protagonista del gran finale della quarantacinquesima edizione del Festival internazionale Notomusica, che martedì 18 agosto, alle 21.15, nel cortile del Collegio dei Gesuiti, ospita il violinista, polistrumentista e compositore di fama internazionale.

Alessandro Quarta suonerà musiche di Ennio Morricone, Louis Bacalov, Nicola Piovani, Nino Rota e brani di Astor Piazzolla estratti dal suo ultimo album “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”. Sul palco sarà affiancato dal suo quartetto, formato da Giuseppe Magagnino (pianoforte), Cristian Martina (batteria), Michele Colaci (contrabbasso) e Franco Chirivì (chitarra).

“Ho sempre creduto che per fare una grande carriera ed arrivare al successo non basti solo il talento ma ci voglia molta disciplina e un’attenzione maniacale nella cura dei dettagli – racconta Alessandro Quarta – Questo è esattamente quello che faccio nella mia musica attraverso il violino, svestendolo dal frac per impreziosirlo di emozioni, di arte e cultura e di innovazione. Sono entusiasta di poter tornare a suonare dal vivo dopo mesi in cui lo streaming sembrava stesse prendendo il sopravvento sulla musica live e sulle emozioni che solo un concerto sa regalarti”.

Famoso per il suo look poco classico e molto rock (anche sul palco), Alessandro Quarta ha suonato con grandi direttori d’orchestra come Lorin Maazel e Zubin Metha, ma si è esibito anche con Andrea Bocelli, Lenny Kravitz, Celine Dion, il Volo, Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater e Roberto Bolle (per il quale ha composto il brano Dorian Gray). Dopo il successo ottenuto con il suo primo disco “One More Time” (2010), viene definito “Musical Genius” nel 2013 dall’emittente televisiva CNN. L’anno seguente ha presentato al pubblico l’album autobiografico “Charlot” e nel tempo la sua carriera è stata costellata di grandi traguardi tra cui l’apertura nel 2015 del Concerto del Primo Maggio a Roma in diretta Rai e la premiazione a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la musica nel 2017, rinnovata poi nel 2018. Alessandro Quarta suona un Alessandro Gagliano del 1723 “ex Principe della famiglia Clelia Biondi”, un Giovanni Battista Guadagnini del 1761 e due violini moderni di Ezia Di Labio.


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