Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del coordinatore di Forza Italia Vincenzo Leone (nella foto).
“In questi caldi giorni di fine luglio la politica siciliana sta attraversando un terremoto. Le intercettazioni telefoniche che hanno coinvolto il Presidente Crocetta ed il suo medico personale, vere o presunte che siano, stanno provocando delle conseguenze, i cui esiti sono imprevedibili. Vogliamo chiarire subito che siamo poco interessati al tema delle dimissioni del Presidente Crocetta. Abbiamo sempre ritenuto che la rappresentanza democratica viene scelta dalla gente, e da questa viene mandata a casa con l’arma più formidabile a sua disposizione: il voto!
Non è democratico un Paese in cui la stampa, mediante la selvaggia pubblicazione di intercettazioni di conversazioni che riguardano la vita privata dei cittadini, e la magistratura, mediante indagini su fatti di dubbia rilevanza penale, si arrogano il diritto di scegliere chi è legittimato a governarci e chi no, in barba ad ogni elezione popolare. Per questa ragione riteniamo che l’esperienza politica di Crocetta sia terminata (oggi o a scadenza naturale del suo mandato) perché ha fallito in pieno la “rivoluzione” che aveva promesso. Non per le notizie di questi giorni.
Però, quando questo clamore sarà passato, rimarrà un dato indiscutibile e che a molti, distratti dalla gravità delle presunte affermazioni ai danni della dott.ssa Borsellino, è sfuggito: la sanità pubblica siciliana viene gestita secondo logiche politiche che guardano ai bacini di voti (di Agrigento, Messina, Catania, Siracusa ecc.) piuttosto che a criteri oggettivi di tutela della salute del cittadino. È qui tutto il fallimento di Crocetta e del Pd.
Ma queste non sono lontane vicende palermitane, sono vicende che riguardano direttamente anche Noto. È la dimostrazione che la chiusura dell’Ospedale Trigona, come abbiamo sempre sostenuto, è frutto di una precisa volontà politica. I responsabili portano i nomi di: Crocetta, Bonfanti e del Pd.
I magnifici 3 che governano a Palermo e a Noto!
Allora sarebbe bene che il vice sindaco di Noto Raudino, il segretario del Pd di Noto Emanuele Della Luna, Vittorio Padua & C., piuttosto che fare gitarelle a Palermo per elemosinare un “pronto soccorso” di qualità, rivendicassero dai loro compagni di partito, il diritto ad una sanità pubblica che tuteli la salute del cittadino mediante il mantenimento ed il potenziamento dei reparti per acuti dell’Ospedale Trigona.
Renderebbero un servizio concreto alla propria comunità”.
Vincenzo Leone – Coordinatore Forza Italia Noto