Procede a piccoli passi l’iter per il nuovo piano regolatore generale del comune di Noto e questa settimana gli uffici di piazza Bolivar hanno ospitato un incontro tra i rappresentanti dell’ufficio tecnico comunale, tra i quali l’ex dirigente Giovanni Fugà, l’attuale dirigente Giuseppe Adornò e il rup Giuseppe Favaccio, e i rappresentanti di alcune categorie di professionisti per discutere di perequazione urbana, compensazione e destinazione d’uso.
Ne è uscito un confronto aperto e costruttivo su aspetti prettamente tecnici che sarà ripetuto il 4 e il 18 dicembre. E stavolta sarà presente anche l’architetto Carlo Santacroce, professionista che sa seguendo la stesura del tanto atteso piano regolatore per la città Barocca. Attorno al tavolo erano seduti geometri, geologi, architetti, agronomi.
Erano 3 gli argomenti al centro del confronto: la perequazione urbana, la compensazione e il cambio di destinazione d’uso. Argomenti che vanno seguito ad altri già trattati in passato durante altri incontri del genere: il 6 novembre, per esempio, si era tornato a discutere di zone agricole e vincoli per la costruzione, mentre ad fine ottobre era stata nuovamente tirata in ballo l’applicazione del piano paesaggistico.
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