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Noto, Vendicari: Tenta di appiccare il fuoco all’interno della riserva, arrestato operaio forestale antincendio

Un operaio forestale, stagionale e a tempo determinato, della squadra antincendi boschivi è stato arrestato mentre appiccava le fiamme nella riserva di Vendicari. Giovanni Conforto, classe ’68 residente a Noto, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di incendio boschivo e di vegetazione con l’aggravante di essere in zona di riserva oltre che uno dei forestali addetti proprio allo spegnimento del fuoco.

Gli uomini del Nucleo operativo provinciale del Corpo forestale di Siracusa, coordinati dal commissario Angelo Rabbito, durante uno dei periodici controlli di una squadra in contrada Sichilli (zona B della riserva di Vendicari) ha scoperto l’assenza di un operaio per motivi di famiglia. Tornati sui propri passi, gli agenti hanno notato un’auto sul ciglio della strada e un uomo chino a terra con l’accendino in mano che appiccava il fuoco.

Conforto, accortosi di essere stato scoperto, è fuggito in macchina ma è stato bloccato dopo un inseguimento durato 5 km. Portato alla Casa circondariale di Cavadonna, ora rischia da 4 a 10 anni di reclusione.

L’operaio stagionale della squadra antincendi, arrestato in flagranza di reato mentre appiccava il fuoco nella riserva siracusana di Vendicari – dichiara l’onorevole Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Ars – getta ingiustamente fango su una categoria di lavoratori che si prodiga ogni giorno, con sacrificio e dedizione, per la tutela dei nostri territori, dei nostri boschi e per la nostra sicurezza. Nel condannare il vile gesto del singolo, saluto con gratitudine gli operatori siciliani dell’antincendio, messi a dura prova dalla caldissima stagione estiva”.

“Sono veramente esterrefatto e indignato – dice il presidente della Regone Rosario Crocetta – L’operaio va licenziato immediatamente, è infatti inammissibile che chi deve tutelare il nostro patrimonio boschivo, lo danneggi.  E il licenziamento deve essere immediato, per fare comprendere che su queste cose non ci possono essere sconti per nessuno”. Il presidente ha inviato una nota al direttore della Funzione Pubblica e al direttore del Corpo Forestale perchè prendano i provvedimenti disciplinari di competenza.

Sulla vicenda intervengono la Flai Cgil Sicilia e la Cgil di Siracusa, esprimendo parole di condanna per il vile atto che colpisce tutti i lavoratori onesti che svolgono il proprio dovere. Il segretario regionale della Flai Cgil, Salvatore Tripi, afferma che tale gesto sporca la memoria dei tanti lavoratori dell’antincendio che hanno perso la vita per difendere il patrimonio boschivo e il lavoro di tutti. “Seguiremo l’evolversi della situazione – aggiunge Tripi- e non escludiamo la  costituzione di Parte Civile per difendere l’immagine e la dignità dei lavoratori dell’antincendio”. Il segretario della CGIL di Siracusa, Paolo Zappulla, nell’esprimere gratitudine per la tempestiva ed efficace azione investigativa del Corpo Forestale, conferma l’apprezzamento per l’impegno
costante che i lavoratori forestali dedicano alla tutela del patrimonio boschivo, ambientale e paesaggistico della nostra provincia, che non può essere offuscato da un gesto isolato, tanto vile quanto criminale.
 


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