Noto, a Vendicari campagne di ricerche archeologiche subacquee

Mappature, rilievi e fotografie per sondare i fondali del mare

Da febbraio e fino al 31 maggio in quattro punti delle acque antistanti Vendicari verranno svolte delle indagini subacquee archeologiche per “fotografare” i fondali marini, andando alla ricerca di possibili reperti storici e per avere una mappatura sempre più completa di quello che si trova sotto il mare della Sicilia Orientale.

Indagini che saranno svolte in orario diurno, dai sub indicati dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, che svolgeranno una campagna di ricerche archeologiche subacquee nell’area marina di Vendicari.

L’attività di ricerca e ricognizione si articolerà attraverso prospezione visiva abbinata alla realizzazione di una mappatura di rilievi strumentali e documentazione archeologica subacquea fotografica, fotogrammetrica, posizionamento di markers topografici e misurazioni con tecnica di rilevamento DSM, anche con l’ausilio di mezzo nautico.

Le unità in navigazione che dovessero trovarsi in prossimità dell’area di ricerca di cui, dovranno procedere ad una velocità tale da non compromettere la sicurezza dei ricercatori ivi impegnati, mantenendo la prevista distanza di sicurezza di eventuali sub in immersione, altresì valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca per prevenire situazioni di potenziale pericolo.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo