Noto, vendevano tonno rosso senza tracciabilità, sanzionati dalla Capitaneria di Porto

Il prodotto, sequestrato, è stato poi donato agli istituti caritatevoli delle diocesi di Noto e Siracusa

Continuano sistematici nell’intera giurisdizione marittima i controlli all’intera filiera della pesca. In particolare nell’ambito delle attività programmate durante la scorsa settimana personale di questa Capitaneria di Porto effettuato controlli presso diversi esercizi commerciali dei comuni di Noto e Avola, al fine di verificare la corretta applicazione della normativa in materia di pesca, con particolare attenzione alla commercializzazione del Tonno Rosso.

Nell’ambito delle ispezioni sono emerse delle gravi irregolarità in diversi punti commerciali, tra cui un venditore ambulante, tutte legate alla mancanza del documento di cattura (Bcd) corrispondente al prodotto ittico posto in vendita.

Nei punti vendita, difatti, è stata riscontrata la presenza di tonno rosso sul banco. vendita, commercializzato senza documentazione in grado di attestarne la tracciabilità.

Tutti i titolari sono stati sanzionati per aver posto in vendita prodotto ittico privo di tracciabilità e gli esemplari di tonno rosso rinvenuti, tra cui tranci di tonno, sono stati sottoposti a sequestro.

Ultimata l’attività di accertamento, a seguito di visita organolettica e successiva dichiarazione di idoneità da parte dei medici veterinari del Distretto di Noto dell’Asp 8 di Siracusa, il prodotto ittico sequestrato, quantificato in un peso complessivo di circa 100 Kg, è stato devoluto in beneficienza ad alcune mense di Istituti Caritatevoli di Noto e Siracusa.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo