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Noto, una panchina al Cumo per ricordare la prof.ssa Ciccone. L’iniziativa dell’Inner Wheel “Terra di Eloro”

La sera, poi, è stato presentato anche a Noto il romanzo a lei dedicato

Quello appena trascorso è stato un sabato dedicato ad Anna Maria Ciccone, nostra illustre concittadina, professoressa all’Università di Pisa e donna coraggiosa, che salvò dalla distruzione la biblioteca e i laboratori dell’Istituto di Fisica, oggetto del saccheggio nazista a Pisa nel corso della seconda guerra mondiale.

Nel cortile del Cumo, a Palazzo Giavanti, l’Inner Wheel “Terra di Eloro” presieduto dalla dott.ssa Gaetana Ambrogio, ha donato l’installazione di una panchina sopra la quale è stata posizionata una targa a perenne memoria della prof.ssa Ciccone. In serata, nel cortile del Convitto delle Arti, invece, è stato presentato il romanzo a lei ispirato, scritto da Simona Lo Iacono e dal titolo “La Tigre di Noto”.

“Questa giornata – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – si assomma alla straordinaria esperienza già consumata qualche anno fa a Pisa, nei luoghi tanto cari alla professoressa Ciccone, alla presenza delle autorità cittadine, civili e universitarie, che ha poi avuto il suo epilogo a Noto, con un convegno interessantissimo, i cui atti sono stati raccolti dal prof. Corrado Spataro in un prezioso volumetto, a noi molto caro. Con iniziativa della Fidapa, fu poi collocata una targa ricordo sulla facciata della sua casa natale, in via Domenico Cirillo, anche quella a perenne memoria. Un riconoscimento ad una donna di grandissimo valore, animata da una forte determinazione e da un coraggio non comune. Sono felice di avere contributo alla scoperta di questa figura di donna, di insegnante, di patriota. È sempre un rammarico però, constatare che ci sono voluti più di cinquanta anni dalla sua morte perché la sua patria potesse riconoscerne, pubblicamente, gli straordinari valori e la disarmante attualità. Che la sua approfondita conoscenza sia esempio per tutti”.

Sabato pomeriggio al Cumo è stata la presidente dell’Inner Wheel Terra di Eloro, dott.ssa Gaetana Ambrogio,  a presentare poi la figura della prof.ssa Anna Maria Ciccone, esaltandone le qualità umane e da docente. “Una grande donna siciliana – ha detto – che lottò per l’emancipazione femminile delle donne del sud, inseguendo il sogno di un laurea e insegnando Fisica alla Normale di Pisa. Nel 1944 compì un gesto eroico, in prima persona: non permise che i nazisti bruciassero i libri della biblioteca scientifica dell’università toscana, assicurando alle future generazioni testi dall’alto valore storico e conoscitivo, dimostrando coraggio da seguire”.

Presenti sabato pomeriggio anche l’amministratore delegato del Cumo, il dott. Rosario Pignatello, il quale ha esaltato anch’egli la figura della prof.ssa Cicone e si è augurato che il suo sia un esempio per tutti gli studenti del Cumo e don Giuseppe Di Rosa, il quale ha augurato che il Cumo possa presto ospitare un corso di lingua Araba.


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