L’amministrazione ha deciso di dotarsi di una nuova unità organizzativa temporanea, da affiancare ai già presenti nove settori comunali. Avrà sede in contrada Faldino, nei locali della Protezione Civile, e il responsabile sarà nominato a giorni. In pole position, però, sembra esserci il geometra Leonardo La Sita, già vice dirigente del Settore IV – Gestioni e manutenzioni.
Un po’ come i già esistenti nove settori comunali, anche l’unità di progetto sperimentale sarà suddivisa in servizi. Il primo, rinominato “igiene ambientale”, ha già degli obiettivi precisi, ovvero il completamento dell’iter per l’approvazione dell’Aro di Noto (Ambito Raccolta Ottimale) e per la relizzazione del nuovo centro comunale di raccolta, che secondo previsioni sorgerà in contrada Madonna Marina.
Ma soprattutto, dovrà curare l’intero avvicinamento e espletamento della gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti in città, che questa volta avrà una durata di sette anni. Il secondo servizio, invece, è stato rinominato “randagismo”. Facile pensare che coordinerà le attività a contrasto del fenomeno, ma si occuperà anche del ripristino degli spazi verdi e di tutto quanto riguarda le attività di Protezione Civile. L’unità resterà in carica fino alle fine dell’anno.
Ottavio Gintoli