Politica

Noto, Un nuovo modello di sviluppo turistico, culturale ed economico che passi attraverso il mare: ipotesi porto a Calabernardo

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È stato presentato ieri nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio il progetto Mediterranean Sustainable Urbanization (Mesur), attraverso cui il comune di Noto, assieme ad altri tre comuni, uno italiano e gli altri due stranieri, che si affacciano sul Mar Mediterraneo, intende creare un nuovo modello di sviluppo turistico, culturale ed economico che passi attraverso il mare.

I fondi, in caso di esito positivo, arriveranno dall’Unione Europa (linea Urbact III), e permetteranno di dotare la città di un porto turistico. Oltre a Noto gli altri comuni coinvolti saranno Crosia, in provincia di Cosenza, Rethymno nell’isola di Creta in Grecia e Larnaka sulla costa meridionale di Cipro.

Un progetto ambizioso per il quale si è arrivati in una fase progettuale così da creare una nuova rotta marina che colleghi Italia, Grecia e Cipro, attirando risorse e un turismo d’élite. Della nascita di un piccolo porto in contrada Calabernardo se ne parla da decenni, e oltre alla riqualificazione, potrebbe attrarre qualche turista facoltoso. Il progetto sarà valutato dall’Unione europea dopo la fine dell’estate ed entro la fine dell’anno si conoscerà l’eventuale parere positivo o negativo sulla possibilità di finanziamento.