Noto, un hotel in via Napoli e il recupero dell’ex Fiat: se ne discuterà oggi in Consiglio comunale

Questi i due principali punti all'Ordine del giorno che sarò affrontato oggi in Consiglio comunale a Palazzo Ducezio nell’ultima seduta dell’anno che vedrà tra gli altri anche la proposta di modifica allo statuto del Cumo (Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale) di cui Noto è comune socio, oltre che sede

L’immobile di via Napoli ex Fiat

Un hotel in via Napoli e il recupero dell’ex Fiat, casolare abbandonato di proprietà del comune. Questi i due principali punti all’Ordine del giorno che sarò affrontato oggi in Consiglio comunale a Palazzo Ducezio nell’ultima seduta dell’anno che vedrà tra gli altri anche la proposta di modifica allo statuto del Cumo (Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale) di cui Noto è comune socio, nonché sede.

Per la futura struttura alberghiera, l’amministrazione comunale chiede il via libera a una variante urbanistica che di fatto permetta la costruzione dell’immobile, mentre per la riqualificazione del capannone comunale il sindaco Bonfanti attende l’ok al progetto definitivo degli interventi da realizzare nell’immobile e che saranno finanziati con fondi regionali.

Chiuso da anni, l’immobile era stato utilizzato come garage comunale e sede della Protezione Civile, adesso trasferita in contrada Faldino e ospitò anche l’ufficio postale nei mesi successivi al terremoto del 1990. Già nel 2013, in realtà, la Regione si era detta disponibile al progetto di recupero presentato da una ditta privata che acquisterà dal Comune l’immobile per un cifra che dovrebbe aggirarsi sui 950mila euro. L’operazione dovrebbe costare circa 9 milioni di euro, con circa tre stanziati dalla Regione e il resto a carico del privato. Diventerà un centro residenziale e commerciale con alloggi a canone sostenibile e una sala polifunzionale.


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