La cosa positiva è che, almeno questa volta, il sindaco Corrado Bonfanti è ritratto in camicia e cravatta. Niente riferimenti alle favole, niente riferimenti a Babbo Natale e nemmeno al famigerato Zorro.
Stavolta sul manifesto c’è un neonato, che riceve, a occhi chiusi e bocca spalancata, dal sindaco una cambiale da 178,15 euro, con scadenza nel 2042. Il neonato non lo sa di cosa si tratta, ma lo sanno bene invece i firmatari del manifesto, quelli di Noto Nostra.
Il movimento di opposizione si riferisce al mutuo di 1milione e 800mila euro che ha contratto l’amministrazione comunale “dalla Cassa Depositi e Prestiti, da destinare al pagamento di debiti certi e liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2013, da restituirsi con un piano di ammortamento a rate costanti di anni 29”.
Un debito per le generazioni future, attaccano da Noto Nostra, e per rendere più forte il messaggio, ecco spuntare l’ennesimo manifesto contro l’attuale amministrazione comunale. Manifesto in cui oltre alle cifre ben in vista di colore rosso, spicca la simpatica scenetta con Bonfanti che tiene sulla sua mano sinistra la cambiale, e la “consegna” al bambino in piedi sulla culla, che la riceve a occhi chiusi, incurante di tutto. Sullo sfondo, c’è un estratto della relazione dei Revisori dei conti del comune netino, che certifica, sempre secondo Noto Nostra, come l’amministrazione comunale guidata da Bonfanti abbia “fatto debiti, per pagare altri debiti”.
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