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Noto, Uil Fp e Cgil Fp al Comune: “Accordo sui pagamenti arretrati non rispettato”

Nonostante i passi avanti iniziali e la sottoscrizione del nuovo CCDI il 17 dicembre 2025, i sindacati lo rilevano con amarezza

Sale nuovamente la tensione tra l’amministrazione comunale di Noto e i rappresentanti dei lavoratori. Al centro della disputa c’è il mancato rispetto dell’accordo sindacale siglato l’8 maggio 2025, un’intesa che avrebbe dovuto porre fine a mesi di incertezza e che invece, a quasi un anno di distanza, sembra essere rimasta in gran parte sulla carta. Da qui una lettera indirizzata al Comune firmata dai segretari Uil Fp Siracusa Gesualda Altamore e Cgil Fp Siracusa Josè Sudano in cui si rivendica il rispetto dell’accordo e si annuncia un nuovo possibile stato di agitazione.

L’accordo, firmato dalle sigle sindacali UIL FPL e CGIL FP con il Comune di Noto, prevedeva un cronoprogramma preciso per la liquidazione delle spettanze arretrate. In cambio della sospensione dello stato di agitazione e della revoca dello sciopero previsto per l’Infiorata 2025, il Comune si era impegnato al pagamento della produttività 2021 a tutti i dipendenti entro settembre 2025, oltre al riavvio delle procedure per il salario accessorio residuo degli anni 2022-2025.

Nonostante i passi avanti iniziali e la sottoscrizione del nuovo CCDI il 17 dicembre 2025, i sindacati rilevano oggi con amarezza che “i tempi concordati non sono stati rispettati”.I pagamenti della produttività 2021, attesi da cinque anni, non sono ancora stati completati per tutto il personale.

In una nota formale inviata al Sindaco, alla Segretaria Comunale e al Responsabile del Settore Ragioneria, Gesualda Altamore (UIL FPL) e Josè Sudano (CGIL FP) hanno chiesto l’immediata erogazione delle somme dovute e l’inserimento periodico in busta paga delle indennità contrattuali a partire dal 2026.


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