La stagione turistica non è ancora finita e Noto guarda già ai prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare un flusso di visitatori sempre meno legato ai soli mesi estivi. È il quadro tracciato dal sindaco Corrado Figura, che parla di un bilancio finora positivo e di una città capace di mantenere un’importante presenza turistica anche nel mese di settembre.
“Noto continua a crescere nella presenza di un turismo importante che dimostra di essere presente anche a settembre”, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come la composizione dei flussi cambi con l’avanzare della stagione. Se nei mesi estivi agli stranieri si affianca una significativa presenza di italiani, adesso sono soprattutto i visitatori provenienti dall’estero a caratterizzare il movimento turistico.
Un andamento che, secondo Figura, conferma la strategia portata avanti dall’amministrazione per distribuire le presenze durante tutto l’anno. “La scelta di creare eventi tutto l’anno e di destagionalizzare sta dando dei risultati importanti”, ha sottolineato il sindaco.
Noto continua così a puntare su un’offerta che non si limita al patrimonio barocco e monumentale, ma comprende cultura, territorio ed enogastronomia. Un modello che punta ad attrarre un visitatore interessato non soltanto alla permanenza estiva, ma alla possibilità di conoscere la città e il Val di Noto anche negli altri periodi dell’anno. Il Comune ha programmato anche per il 2026 un calendario di appuntamenti distribuiti tra luglio e ottobre, nell’ottica di sostenere la presenza turistica oltre i mesi di maggiore afflusso.
Secondo il sindaco, inoltre, il turismo che arriva a Noto presenta caratteristiche sempre più qualificate. “È un turismo attento all’offerta culturale della città, alle possibilità di visita nel territorio e alla tradizione enogastronomica”, ha detto Figura.
Un elemento considerato particolarmente significativo riguarda anche il rapporto tra turismo e investimenti. «È un turismo qualificato che sceglie Noto anche per fare investimenti», ha aggiunto il primo cittadino, spiegando che alcuni visitatori, dopo aver conosciuto la città, arrivano anche a scegliere di trasferirsi.
La sfida per Noto, dunque, è ora quella di consolidare la crescita e prolungare ulteriormente la stagione, accompagnando i mesi autunnali verso una programmazione invernale capace di mantenere viva l’attrattività della città. “È proprio questa la particolarità del flusso turistico che sceglie Noto”, ha concluso il sindaco.