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Noto, Troppe carenze all’ospedale Trigona: Padua (Rete civica della salute) tira in ballo l’Asp e chiede un incontro

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Il sistema organizzativo al Centro unico di prenotazione (Cup), rimasto chiuso un giorno lavorativo per assenza di operatori, non funziona per via dell’assenza di un piano di lavoro efficiente causando l’interruzione di servizio pubblico, perseguibile a termini di legge. Il Punto unico di accesso (Pua) non è ancora a regime e il Punto di pronto intervento (Ppi) assiste i pazienti in codice bianco fuori dal Pronto soccorso.

L’ospedale Trigona così non va e il responsabile della Rete civica della salute, Vittorio Padua, si rivolge ad Asp 8 al Distretto sanitario di Noto per tenere alta l’attenzione sul nosocomio e punta il dito anche sulle difficoltà con cui pazienti e utenti dell’ospedale Trigona devono confrontarsi per ricevere le prestazioni mediche. Come ad esempio per l’assistenza domiciliare integrata, la carenza di personale nella farmacia territoriale e i tempi di attesa per una visita all’ambulatorio di fisiatria e riabilitazione o la differenza di trattamento tra i pazienti che si rivolgono al Di Maria di Avola e quelli che optano per il Trigona, dove l’ufficio ticket non è attivo il sabato.

Padua ha quindi deciso di sedersi coi vertici aziendali per implementare i servizi e assicurare il buon funzionamento del Trigona.