La Notte di Giufà, dal 1995, con il patrocinio del Comune di Noto, è il festival internazionale, che la città del Barocco dedica ad una figura planetaria di saggio-sciocco: un personaggio eccentrico, spiritoso, strampalato e tuttavia capace di sottigliezze psicologiche e filosofiche sorprendenti, conosciuto in medio oriente e Magreb come Guha, come Nasreddin in Turchia, nei Balcani e in Asia… e in Sicilia come Giufà.
Ponte tra culture differenti e simbolo di diversità, saggezza e libertà, Giufà, dal 12 al 14 Luglio, sarà ancora una volta lo spirito guida che condurrà i suoi fedeli seguaci per le vie, le piazze e i cortili di Noto. Tre giorni di cultura, arte e spettacolo, con l’attesissimo ritorno della lunga Notte di musica, in uno dei più stupefacenti contesti architettonici della Sicilia orientale, tra la Piazza del Municipio di Noto e l’ampia gradinata della Cattedrale barocca.
Da tempo ci si è chiesti: che cosa succede quando Giufà incontra le donne?
Secondo Francesca M. Corrao, islamista e studiosa del nostro eroe, le arguzie di Giufà, Guha e Nasreddin si arrestano soltanto di fronte alle sottigliezze delle quali sono capaci solo le donne. Giufà si arrende ed evapora di fronte al femminile. Queste ed altre considerazioni ispirano la Notte di Giufà 2013, dedicata quest’anno alle donne del Mediterraneo e della vasta area geografica di Giufà-Nasreddin: ai loro saperi, tradizioni, affinità e differenze ma soprattutto, oggi, al modo di vivere i fermenti e i cambiamenti sociali, politici, culturali ed artistici della contemporaneità.
Al ruolo delle donne meridionali e di altre regioni di Giufà sarà dedicata una conversazione alla quale parteciperanno studiose, scrittrici ed artiste provenienti da paesi e culture differenti. Un seminario, ‘’nascere con la musica e la danza”, sarà dedicato alla danza orientale (turca e magrebina) come aiuto ad un parto consapevole e felice.
La loggia del mercato, offrirà il suo spazio alla danza, alla musica ed alla cucina delle donne siciliane, magrebine e turche. Saba Anglana sarà protagonista di un incontro sulle donne e la musica in Africa; Giovanna Marini interverrà sul canto popolare femminile e la rinascita del folk in Italia.
Il giorno seguente, Sabato 13 Luglio, ritroveremo le due artiste sul palco del lungo concerto della Notte di Giufà, insieme ad Etta Scollo, Mouna Amari, IPercussonici e Rupa Kansa Banik.
Domenica 14 Luglio, la musica sarà ancora di scena presso gli spazi del Convitto Ragusa: Francesca Incudine, presenterà il suo ultimo lavoro “Ietta Vuci”. Sullo scenario delle tredici canzoni inedite, fanno la loro comparsa amore, tenerezza, passione, nuove consapevolezze, voglia di riscatto, incontro-scontro con la realtà, con l’orgoglio e la voglia di essere “vuci” (voci).
Chitarre e clarinetto, convivono con tamburi, percussioni, fisarmoniche e zampogne. Parola per chi non parla, suono di chi vuol farsi sentire.
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