All’indomani del Consiglio comunale in seduta aperta svolto in Sala Gagliardi, il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, che ha chiuso i lavori con il proprio intervento, prima che i consiglieri presenti votassero all’unanimità il documento di impegno sulla vicenda ospedale Trigona, ha chiarito attraverso un comunicato la posizione dell’amministrazione comunale netina.
“Il dibattito politico – si legge nel comunicato – e il confronto serio portano sempre risultati che non solo gratificano i protagonisti ma elevano il livello della discussione e liberano risorse positive di una comunità che, al momento opportuno, sa compattarsi su principi e azioni che nulla hanno a che fare con le ideologie politiche. La valutazione puntuale dell’integrazione pubblico/privato, il mantenimento del Pronto Soccorso e il potenziamento di entrambi gli Ospedali, Noto e Avola, oggi Ospedale Unico, a partire dalle risorse umane, medici ed infermieri, e dalle dotazioni finanziare”, sarebbero secondo Bonfanti punti fermi e irrinunciabili, così come “il legittimo diritto dell’Ospedale Unico, di avere riconosciuta la dotazione dei posti letto, nel rapporto con la popolazione residente, adeguata alle effettive esigenze e in linea con la media dei dati regionali”.
Nella foto di Paolo Interlando, la Giunta Comunale e il tavolo della presidenza del Consiglio comunale, durante l’assemblea di ieri.
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