Si è svolto ieri, 31 luglio, a Noto il 2° Festival per Bande Musicali “Città di Noto, dedicato alla memoria del Maestro Francesco Mulè, figura storica che ha portato il Corpo Bandistico cittadino ai massimi livelli. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è stato pienamente raggiunto: proporre uno spettacolo capace di andare oltre l’evento in sé, mobilitando il tessuto socio-economico locale e diversificando l’offerta turistico-culturale estiva attraverso la valorizzazione delle tradizioni musicali netine.
Sul palco allestito alle spalle di Palazzo Ducezio e di fronte alla Cattedrale si sono esibite quattro formazioni: l’Associazione Culturale Musicale “Carlo V” di Carlentini, il Corpo Bandistico Musicale di Canicattini Bagni, l’Associazione Musicale “A. Toscanini” di Ispica e il Corpo Bandistico dell’Istituzione Musicale “F. Mulè” di Noto. Il repertorio ha spaziato dalle marce eseguite durante le sfilate per le vie del centro, ai brani sinfonici, originali per banda e ai canzonieri proposti durante il concerto serale.
Un momento particolarmente suggestivo è stato relativo all’esecuzione congiunta di _Giocondità_, la Marcia d’Ordinanza della Polizia di Stato, e dell’Inno di San Corrado del Maestro Francesco Mulè, eseguite durante l’intrattenimento nella scalinata della Cattedrale. Circa 200 musicisti hanno suonato all’unisono i due brani conosciutissimi alla Città di Noto.
L’evento è stato possibile grazie al Sindaco Corrado Figura, sempre sensibile nei confronti di eventi di tale valore, al Presidente del Consiglio Comunale e Vicepresidente del Libero Consorzio Pietro Rosa, promotore dell’atto di indirizzo e della relativa proposta, al Direttore Artistico Maestro Francesco Parisi e al CdA dell’Istituzione Musicale per l’impeccabile organizzazione, all’Assessorato al Turismo e al Settore VIII. Un ringraziamento anche al Libero Consorzio di Siracusa per il patrocinio e ai volontari delle associazioni civiche. Da segnalare la proficua collaborazione avviata con ANBIMA APS, l’Associazione Nazionale Bande Musicali.
“Una serata ben organizzata e di alto livello, frutto di un lavoro di squadra ormai rodato – ha dichiarato Pietro Rosa – Abbiamo proposto un format degno delle gloriose tradizioni musicali netine. Ampiamente positive sono state le risposte. Complimenti alle bande partecipanti e ai loro direttori. Ringrazio in particolar modo gli allievi, gli insegnanti e il Direttore del Corpo Bandistico Municipale Francesco Parisi. È grazie a loro che Noto può oggi permettersi di ospitare eventi di tale livello, fungendo da polo attrattivo per l’hinterland e non solo. Il principale obiettivo di questi eventi è quello di creare le condizioni affinché l’Urbs Ingegnosa sia soprattutto vissuta, oltre che ricordata e contemplata, attraverso proposte di cultura viva che abbiano un filo diretto tra la nostra storia e lo sviluppo sostenibile della nostra città“.
Lo spettacolo non finisce qui. Questa sera sarà la volta dell’Orchestra di Fiati “V. Bellini” di Monterosso Almo che aprirà ufficialmente l’Agosto Netino.