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Noto, Stop al contratto per la gestione della piscina di contrada Zupparda, la Rari Nantes presenta ricorso

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Stop al contratto per la gestione della piscina di contrada Zuppparda, attualmente in mano alla società siracusana Libertas Rari Nantes, incassando anche una parte della polizza assicurativa per “mancato rimborso di spese utenze e dei canoni”.

L’amministrazione comunale ha intenzione di interrompere il contratto con l’associazione sportiva che però potrà tenere provvisoriamente le porte aperte finché non sarà firmato un nuovo appalto di gestione entro il 28 febbraio, data indicata sulla determina dirigenziale per la riconsegna della struttura dalla società siracusana che la gestisce ormai dal 2009 e che hanno già dato mandato ai propri avvocati di ricorrere contro la decisione del Comune.

Decisione assunta dalla Giunta municipale lo scorso settembre con l’atto per la richiesta di risoluzione ora ufficializzato con la determina dirigenziale a causa di situazioni legate principalmente alle questioni economiche che girano attorno alla gestione della piscina. Un contenzioso da circa 200 mila euro, cifra che secondo il Comune non sarebbe stata versata dalla società, cui vengono imputati problemi con alcuni documenti mancanti e altre inadempienze.

Dal canto suo, la Rari Nantes sostiene di essersi presa carico di alcune spese di manutenzione da scalare dai canoni di affitto mentre le bollette per la fornitura di energia elettrica tengono conto anche dei consumi di altri edifici del Palatucci e non solo della piscina. Adesso, comunque, sarà nuovo bando per l’affidamento della piscina dal 1 marzo 2017.