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Noto, Stanze di Palazzo Nicolaci e Trigona, oltre alla biblioteca comunale, affidate ad associazioni culturali e artistiche

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Per consentire alle associazioni di poter dare sfogo alle proprie attività, il Comune ha deciso di pubblicare un bando per concedere spazi in convenzione, aumentando così l’offerta culturale e artistica della città e per recuperare edifici e tradizioni culturali dimenticati nel tempo.

Comune e associazioni culturali insieme per valorizzare il patrimonio comunale, tra progetti a sfondo cinematografico e altri di co-working. Le associazioni potranno avviare le attività proposte quando decisero di partecipare al concorso di idee bandito 2 anni fa dall’allora assessore alla Cultura Cettina Raudino e andata avanti fino all’approvazione degli schemi di convenzione, che adesso saranno firmati dall’amministrazione comunale e dalle 4 associazioni culturali.

Sotto i riflettori sono finite alcune stanze di Palazzo Nicolaci e altre di Palazzo Trigona, oltre alla biblioteca comunale. All’interno della biblioteca comunal, sono custodite alcune opere musicali inedite di Paolo Altieri, compositore napoletano che visse a Noto. Proprio il recupero e la valorizzazione di queste opere sono al centro di uno dei 4 progetti approvati dal Comune. E’ quello presentato dalla Corale Paolo Altieri, che si è proposta per mettere ordine a questo patrimonio nascosto tra gli scaffali della biblioteca comunale e pensare, in futuro, anche a un concerto dedicato al compositore napoletano.

Le stanze di Palazzo Nicolaci che ospitano l’emeroteca, invece, saranno gestite dall’associazione FrameOff. Associazione formata da giovani cineasti che hanno fatto diventare il festival Documentaria che si svolge a Noto un appuntamento di carattere nazionale. L’emeroteca diventerà punto di ritrovo per la promozione cinematografica di documenti e film con particolare attenzione a quelli ambientati a Sud.

Un altro spazio di Palazzo Nicolaci, invece, sarà dedicato al co-working, un incubatore per nuove idee imprenditoriali che i giovani, netini o meno, vorranno provare a sviluppare.

L’ultimo dei 4 progetti riguarda infine il museo delle Arti Effimere che sarà ospitato tra le stanze di Palazzo Trigona, in via Cavour. Progetto presentato dalle associazioni Culturarte e Petali d’Arte, che già da tempo hanno portato in giro per l’Italia l’immagine di Noto.