No allo stabilimento balneare nella spiaggia Eloro-Pizzuta. Lo dicono in una nota le associazioni Sciami, Case Sparse dell’Agro Netino, Archeoclub, Notoambiente, Albergatori di Noto, Acquanuvena, No Triv e Comitatino di Noto, che si aggiungono così a Natura Sicula (Leggi Qui) e respingono il secondo progetto presentato 4 anni dopo l’ultimo “assalto” già bocciato dal Consiglio comunale di Noto all’unanimità.
“La spiaggia, libera secondo il Piano Spiagge approvato da Consiglio Comunale ma non (ancora) ratificato dalla Regione Sicilia, protetta da vincolo archeologico e zona di massimo rispetto nel piano paesaggistico, è diventata, a causa dell’avanzamento del mare, ancora più strategica nel progetto di sviluppo della città – affermano le associazioni – Noto si è dato un modello di sviluppo che prevede il riuso del costruito esistente, la fruizione per tutti i cittadini e per gli ospiti delle incomparabili bellezze del nostro territorio, la riscoperta dei sapori della nostra cucina, la cultura, il risparmio energetico. In questa prospettiva, che faticosamente perseguiamo, non c’è posto per speculatori piccoli e grandi che badano solamente al proprio interesse a scapito della bellezza, dell’armonia, della storia, della cultura e quindi contro il modello di sviluppo della nostra comunità”.