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Noto, Spiagge nel mirino: sequestri contro l’occupazione abusiva

Ieri mattina, a Noto, nel porticciolo di Calabernardo, la Delegazione di spiaggia di Avola ha condotto una vasta operazione con l’intento di contrastare l’occupazione abusiva della spiaggia e del mare e salvaguardare l’ambiente.

L’operazione, coordinata dal comandante Sebastiano Fortuna, ha portato al sequestro di dieci natanti da diporto, ovvero imbarcazioni la cui lunghezza non supera i dieci metri. Altre nove imbarcazioni, invece, sono state rimosse spontaneamente dai proprietari, ai quali nelle scorse settimane erano stati notificati gli avvisi di sgombero, affissi anche nella zona portuale della contrada balneare.

Tra gli altri oggetti sequestrati dai militari, anche due carrelli porta barche, quattro gavitelli utilizzati per l’ormeggio (galleggianti) e quattro macchinari utilizzati per operazioni meccaniche per il sollevamento delle imbarcazioni, in gergo tecnico definiti argani.

Durante l’operazione, la Delegazione di spiaggia ha anche inoltrato alla procura della Repubblica due notizie di reato, una contro ignoti e l’altra contro il proprietario di una grossa unità di diporto.

La legalità e il suo rispetto sono argomenti che la Delegazione di spiaggia ha sempre affrontato con una certa sensibilità, affiancando alcune volte le decisioni dell’amministrazione comunale. La stagione estiva che si è appena conclusa non è stata facile da questo punto di vista, soprattutto a Lido di Noto, dove il fenomeno dei venditori ambulanti abusivi non è stato ancora contrastato a dovere.

Quanto a novità positive, nel borgo marinaro di Calabernardo, in estate, è arrivata la nuova isola pedonale, recintata e con i nuovi sedili in legno, e presto l’ex caserma della Guardia di Finanza diventerà museo.

Si comincia inoltre a parlare anche di un possibile progetto che, attraverso i fondi europei, possa permettere la realizzazione di un porto turistico.


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