Attualità

Noto, sono 9 i progetti di Democrazia Partecipata presentati. A disposizione ci sono 15mila euro

Condividi

Sono 9 i progetti presentati al Comune di Noto e da attuare con i fondi di Democrazia Partecipata:  hanno l’obiettivo comune di coinvolgere la comunità netina e migliorare alcuni aspetti della quotidianità ed anche quest’anno la cifra stanziata ammonta a 15mila euro.

Saranno i cittadini netini a scegliere quali attività dovranno ricevere i fondi: dopo la verifica dei progetti presentati, infatti, sarà avviata apposita votazione per stilare una graduatoria e procedere alla ripartizione dei contributi. 

Erano 6 le aree tematiche di azione: Ambiente, Ecologia e Sanità; Lavori Pubblici; Sviluppo Economico e Turismo; Spazi e Aree Verdi; Politiche Giovanili; Attività Sociali, Scolastiche ed Educative, Culturali e Sportive. Saranno poi i residenti sul territorio comunale che hanno già compiuto 16 anni a votarli, con l’amministrazione comunale sarà chiamata a valutare quelli più votati, decidendo poi a quali destinare le risorse per la loro realizzazione. Considerata l’emergenza Covid-19, nell’avviso per la presentazione dei progetti era specificato che le attività proposte dovevano rispettare le normative anticontagio e per questo motivo erano già state escluse a priori le proposte riguardanti l’organizzazione di spettacoli o comunque attività espressamente vietate.

Sono 9 le proposte presentate ed ammesse alla selezione finale. Una prevede la trasformazione della corsia lato mare di viale Lido di Noto in pista ciclo-pedonale, un’altra è prettamente indirizzata all’assistenza delle persone in difficoltà e delle famiglie vulnerabili. Si parla anche di randagi e Tari: una proposta, infatti, prevede la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione per prevenire l’abbandono degli animali di affezione attraverso premialità sul pagamento della tassa sui rifiuti. E ancora aspetti psicologici e didattici nella proposta “Incontrarsi in Natura”, con finalità di alleviare i disagi psicologici derivanti dall’emergenza Covid-19.

Spazio anche alla comunicazione: una proposta prevede la realizzazione di uno studio televisivo dove si raccontano settimanalmente e con una programmazione ben precisa, pillole di cultura, una stagione teatrale per adulti e famiglie, teatro e arte con ospiti sempre nuovi, ma anche comunicazioni ufficiali da parte dell’amministrazione comunale, con uno spazio dedicato.

Tra le idee presentate anche la realizzazione di percorsi di educazione all’area aperto, percorsi di doposcuola e attività per promuovere il valore formativo della musica da un punto di vista affettivo, creativo e relazionale. Ultima proposta riguarda la storia della città: la realizzazione di un archivio della memoria collettiva di Noto.