Politica

Noto, Sinistra Italiana-Avs: “A che punto è l’accessibilità della nostra città?”

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Noto è internazionalmente riconosciuta come una città di eventi, turismo, eccellenze e attrazioni. Tuttavia, il coordinamento cittadino di Sinistra Italiana-Avs pone un interrogativo fondamentale all’Amministrazione comunale: “questa eccellenza è stata realmente utilizzata per rendere il centro urbano accessibile a tutti?”.

Il fulcro della critica riguarda lo stato di attuazione del PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Questo strumento, introdotto dalla legge 41/1986, impone agli enti pubblici l’obbligo di individuare e programmare gli interventi necessari per rendere fruibili tutti i luoghi pubblici. Il gruppo politico chiede dunque di sapere a che punto sia l’iter del piano e quali azioni concrete siano state intraprese per garantire la mobilità in edifici, negozi e attività cittadine.

Secondo la denuncia di Sinistra Italiana-Avs, le carenze strutturali sono ancora evidenti: mancano autobus attrezzati con pedana, non vi è traccia di segnali in LIS (Lingua dei Segni Italiana) e i marciapiedi risultano spesso impraticabili perché occupati stabilmente da tavoli, sedie e strutture mobili.

L’attenzione viene posta anche sulla gestione dei grandi flussi, chiedendo quali interventi siano stati adottati per rendere accessibile l’esibizione delle Frecce Tricolore e quale sia stato l’operato dei servizi sociali a supporto delle persone fragili.

In conclusione, il coordinamento sollecita l’Amministrazione a provvedere all’attuazione completa del PEBA e a una costante supervisione dei luoghi pubblici non ancora fruibili da persone con disabilità motorie, visive o uditive. L’obiettivo dichiarato è trasformare Noto in una “Città Accessibile con la A maiuscola”.