Noto, secondo Passione Civile l’infrastruttura idrica, fognaria e depurativa in città “è un disastro”

Per il movimento civico è grave che non siano stati pensati nuovi impianti di depurazione

“Si può tranquillamente affermare che l’infrastruttura idrica, fognaria e depurativa di Noto è un disastro”. Ad affermarlo in un’altra nota è il movimento civico Passione Civile, che senza mezzi termini parla anche di proposte “inascoltate”.

Chiaro il riferimento in quest’altra analisi alla questione depuratore di Calabernardo (anche se a dire il vero è già stata assegnata la gara d’appalto, ndr).

“La rete idrica – prosegue la nota –  è vecchia e deteriorata, con rotture nelle condotte così estese da rendere inutile qualsiasi intervento manutentivo. A Noto la dispersione di acqua potabile sul volume complessivo immesso in rete è pari al 72,12% (fonte Istat 2015). Lo stato dei depuratori è sotto l’occhio e il naso di tutti. Un rattoppo dietro l’altro, qualche inconcludente intervento straordinario della filiera depurativa e null’altro.  Con tutte le nefaste conseguenze economiche e ambientali che tutto ciò ha comportato Ad oggi, ancora, nessun progetto per il rifacimento della rete idrica e fognaria della città!  Nessun progetto per un nuovo impianto di depurazione”.

 


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