Altra puntata della telenovela sull’ospedale Trigona, nello specifico dello scambio di accuse tra il coordinatore di Forza Italia Enzo Leone e il circolo locale del Partito Democratico. Abbiamo ricevuto due distinti comunicati, il primo del segretario del Pd Emanuele Della Luna e il secondo dell’esponente dell’area Dem Bartolomeo Padua. Per chi volesse rileggere le puntate precedenti, basta premere qui.
Ecco il comunicato di Della Luna (a sinistra nella foto): “A proposito di polemica sul Trigona chiuso, Trigona aperto. Speravamo di aver dato al coordinatore di Forza Italia delle risposte esaurienti, ma con rammarico dobbiamo prendere atto se così si può dire, di non esserci capiti. Allora cercheremo di spiegarlo meglio: L’.O.S.P.E.D.A.L.E Trigona non chiude, anzi stando alle nuove disposizioni in materia sanitaria il nostro nosocomio dovrà essere potenziato con l’aggiunta di nuovi reparti pubblici. Potremmo chiudere qui il discorso, ma Lei ci ricorda che suo papà l’avv. Leone Raffaele è stato sindaco di questa città e che durante la sua sindacatura il Trigona era dotato di ben undici reparti, bene non vedo dove sta i nesso con quello che lei ci rinfaccia, e cioè la chiusura di oggi che non esiste, Lei non fa altro che riferimento al comizio di chiusura del 2011, stia tranquillo non ci sono più quelle condizioni. Condizione disastrose per le sorti di Noto dove ci aveva precipitato un altro sindaco di FI (l’avv. Corrado Valvo), quindi sempre persona a lei politicamente vicina. Dicevamo quelle condizioni non ci sono più perché nel frattempo grazie all’opera svolta dagli uomini del PD a livello regionale molte cose son cambiate. Gli ospedali Avola-Noto hanno cambiato nel frattempo denominazione e da ospedale unico sono diventati ospedali riuniti quindi autonomi l’uno dall’altro, questo farà si che nessuno dei due ospedali chiuderà i battenti. Questa volta speriamo di essere stati chiari, soprattutto per Lei, perché i cittadini crediamo che avessero già compreso prima quello che oggi stiamo ripetendo. Si tranquillizzi signor coordinatore e soprattutto segua il mio consiglio, per la sua campagna elettorale trovi un altro argomento”.
Ecco quello di Bartolomeo Padua ( a destra nella foto) : “Persistere a polemizzare sull’ospedale da parte dell’avv. Vincenzo Leone dimostra una limitata visione del sistema sanitario. Quanta acqua e’ passata sotto i ponti da quando l’avv . Raffaele era sindaco di Noto! Ma vivaddio ! Non sa l’avvocato Vincenzo che i sistemi socio politici si evolvono ( certamente a volte con errori ed a volte con pregevoli azioni )e tante cose sono cambiate da quel lontano 2000? E poi caro avvocato , la città di noto è’ stata retta da sindaci del centro destra fino a quel 2011 citato. Sa l’avvocato leone che in quel lontano 2010 ( anno in cui fu stabilito che i reparti per acuti erano assegnati ad Avola ) governava la Regione l’on lombardo con una maggioranza prevalentemente di destra? Ma caro avv . Leone non facciamo dietrologie! Non le conviene mi creda! Non dia messaggi messianici a noi del Pd . La sua parte politica ha fatto parlare di se in negativo in questi anni! Trovi argomenti più seri per la sua campagna elettorale . Ma li trovi cercando argomenti seri e convincenti. Noi l’ascolteremo non si preoccupi e risponderemo con onestà intellettuale a ciò che vorrà dire. Non abbiamo nulla di rimproverarci anche se come tutti, abbiamo magari fatto qualche errore. Certamente i nostri errori di valutazione sono di gran lunga inferiori a quelli che il centro destra ha compiuto a livello regionale e nazionale”.
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