Le opere di cinque artisti di caratura nazionale ed internazionale per un “dialogo” tra pittura, scultura, installazione, fotografia e video in un unico spazio fisico “attraverso” l’opera d’arte. Il progetto è quello che sarà realizzato a Noto, nei bellissimi spazi di palazzo Trigona, con “L’Arte del Tempo di mezzo” che vedrà protagoniste le opere – alcune anche di grande formato – di Annalù, Enrico Benetta, Alessia De Montis, Michelangelo Galliani, Stefania Orrù, con le “opere” di antiquariato di Claudio Fayer.
Gli artisti selezionati, tutti giovani e affermati trentacinquenni, oltre ad essere accomunati dall’età, vantano un curriculum importante ed esperienze molteplici con mostre personali e partecipazioni a collettive a livello nazionale ed internazionale, oltre alla presenza nella rassegna più importante del mercato dell’arte contemporanea come la Biennale di Venezia. L’inaugurazione sabato 13 luglio dalle ore 20,00. La mostra inserita nel programma della Notte Bianca prevede una inaugurazione ad oltranza e resterà comunque visitabile fino al 15 settembre.
La convivenza di opere anche assai diverse tra di loro, ma tutte collegate dalla stessa capacità evocativa di far “vivere” l’arte, attraverso l’emozione del “sentimento della bellezza”, consentirà di cogliere, come scrive la curatrice della mostra il critico Daniela Del Moro, “il respiro profondo dell’arte che è uno stare di fronte e attraverso l’opera d’arte. Soprattutto attraverso. Questa è la posizione preferita di chi vuole pensare; del resto l’arte ha bisogno da sempre di questo “spazio”. Così il “Tempo di mezzo” abbraccia l’opera d’arte, senza soffocarla in un’unica disciplina, ma alzando, al contrario, la nostra conoscenza con un approccio interdisciplinare”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
