Noto, Sabato all’interno del convegno “Lo sport è inclusione” la presentazione dei “Mondiali antirazzisti”

Il 23 Novembre a Noto presso la Sala Galiardi alle 17.00 si svolgerà il convegno “Lo Sport è inclusione”, organizzato da UISP e dalla Rete Baskin Sicilia con il sostegno del CSVE. Al convegno saranno presentate 3 bellissime esperienze di sport inclusivo, 3 lodevoli realtà di volontariato, 3 innovative “buone cause” dall’alto valore sociale che in Sicilia hanno un forte radicamento.

Vincenzo Spadaro (Vice Presidente del Comitato UISP di Noto) presenterà “I Mondiali antirazzisti”: esperienza che attraverso sport, musica e cultura si batte da 17 anni contro ogni forma di discriminazione. Nata da un’idea molto semplice, ma dimostratasi nel tempo efficace e
vincente: organizzare una vera e propria festa che vede il coinvolgimento diretto e la contaminazione fra realtà considerate normalmente contrastanti e contraddittorie, quella dei gruppi ultrà, spesso etichettati come razzisti, e quella delle comunità di immigrati. La formula che ha coniugato calcio non competitivo, tifo e colore sugli spalti, concerti di band musicali eterogenei, in un’esperienza di vita comune in campeggio, è risultata di per sé vincente. I Mondiali sono andati via via configurandosi sempre più come un vero e proprio festival multiculturale ed esperienza concreta di lotta contro ogni forma di discriminazione.

Verra poi illustrato il progetto “Vivicittà …Tutti DENTRO!”: L’iniziativa, punta ad allestire una
giornata di sport e umanità attraverso una gara podistica. Due i percorsi in programma: uno da 4
chilometri per la prova non competitiva e uno da 12 chilometri per chi ha fiato e gambe. L evento sportivo si svolge in collaborazione con istituti penitenziari, dove le porte saranno aperte per correre insieme ai detenuti. In questo caso l’obiettivo è quello di far correre la voglia di riscatto di “competere” verso una nuovo riscatto sociale.

Giuseppe Cautadella, portavoce del Cavis (COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI DI
VOLONTARIATO IONIO SUD) presenterà l’esperienza del Baskin, uno sport nato a Cremona da un intuizione Geniale/Divina del Ing. Bodini e del Prof Capellini.Il baskin mette insieme normodotati e diversamente abili in uno sport vero e proprio che, prendendo spunto dal gioco del basket, è riuscito ha rimodulare e riscrivere le regole del gioco stesse adattandole alle varie capacità e competenze di ogni singolo giocatore, che si ritrovano a fianco per concorrere al successo o all insuccesso finale. Da ormai 3 anni è una realtà consolidata nei comuni di Noto, Avola e Rosolini, grazie alla piena collaborazione delle associazioni sportive con le associazioni di volontariato e all immancabile sostegno del CSVE. Un esempio di come il volontariato può creare delle grandi opportunità nel territorio.

Queste esperienze di impegno sociale vogliono essere d’esempio ad altre realtà associative nazionali ed internazionali. Oggi il volontariato vuole essere protagonista del cambiamento culturale e sociale del nostro paese.


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