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Noto, Rotta verso Palazzo Ducezio. Terza puntata: Cettina Raudino

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Da vicesindaco a sfidante: Cettina Raudino correrà per palazzo Ducezio dopo essere stata per quasi tre anni esponente nella Giunta comunale, prima come tecnico e poi come rappresentante del Partito Democratico. Si è occupata di Cultura e Pari opportunità. È una dei tre ex alleati che contenderanno la poltrona da sindaco all’uscente Corrado Bonfanti.

Nata a Noto il 15 dicembre del 1967, è stata l’ultima a iscriversi alla corsa verso la poltrona più ambita di Palazzo Ducezio. Correrà anche come candidata al Consiglio comunale, cosa che aveva già fatto nel 2011 con la lista del Pd (che al primo turno sostenne la candidatura del compianto Corrado Bianca), ottenendo 78 preferenze. Nel 2011 nella lista del Pd confluirono anche alcuni rappresentanti di Rinnovamento per Noto, che adesso si sono staccati e hanno fondato Passione Civile, movimento e lista che sosterrà la candidatura di Cettina Raudino a sindaco. Colonna sonora che richiama alla tradizione: “Volare” di Domenico Modugno.

Riassumere i passaggi che hanno portato alla frattura tra la Raudino e la maggioranza che sostiene il sindaco uscente è piuttosto complicato. Dopo il penultimo rimpasto, per far quadrare gli equilibri di maggioranza, la Raudino da assessore tecnico diventa espressione del Partito Democratico, pur non avendo alcuna tessera (specificheranno i vertici Pd di Noto). Dopo l’approvazione dei bilancio, lei e il consigliere comunale Aldo Tiralongo (che faceva parte del gruppo Pd in Consiglio ma era espressione di Rinnovamento per Noto) chiedono una netta presa di posizione della maggioranza sulla futura coalizione che intende ripresentarsi alle amministrative del 2015, non condividendo la presenza di alcune figure.

Presa di posizione che non arriva: la Raudino si dimette da vicesindaco, riconsegnando le deleghe nelle mani del sindaco che poi deciderà di non riassegnarle, e contestualmente il consigliere comunale Tiralongo prende le distanze dal gruppo consiliare del Pd. I due, assieme ad alcuni ex componenti dei Giovani democratici e altri rappresentanti della sinistra cittadina decidono così di fondare Passione Civile e il giorno prima di Pasqua fanno cadere tutti i dubbi: Cettina Raudino sarà la seconda candidata alla carica di sindaco. E dalla sua ha ricevuto l’investitura di Pippo Civati con il nuovo soggetto politico Possibile.

Ecco la lista a suo supporto Passione Civile – Lista numero 8 Cettina Raudino, Mario Alì, Sesto Avolio, Enza Brafa Misicoro, Emanuele Brundo, Sebastiano Caristia, Silvestro Cavarra, Valentina Della Luna, Rosario Fichera, Enrica Le Donne, Elda Nobile, Sorin Teodoro Radeanu, Niccolò Salvia, Carola Santanastasio, Vincenzo Spadaro, Gioacchino Tiralongo.

Al momento la Raudino è l’unica ad aver indicato una donna come assessore. Anzi, ne ha indicate due: Valeria Valenza e Maria Guastella, rispettivamente imprenditrice agricola e maestra elementare.

Ottavio Gintoli