Attualità carcere

Noto, Rotary e Soroptimist sostengono il carcere: donate attrezzature per officine

Condividi
carcere noto

Un’importante iniziativa di collaborazione tra istituzioni e territorio rafforza il percorso di riabilitazione avviato all’interno della Casa di Reclusione di Noto. Dopo una visita alle officine penitenziarie dell’istituto, diversi Club Service del territorio hanno deciso di sostenere concretamente il progetto promosso dal direttore Andrea Calareso, finalizzato a potenziare le opportunità lavorative e migliorare le condizioni di vita dei detenuti.

L’obiettivo dichiarato è quello di favorire il reinserimento sociale attraverso il lavoro e la formazione, puntando a ridurre il rischio di recidiva e a rendere sempre più efficace la funzione rieducativa della pena.

Tra i primi risultati della collaborazione, il Rotary Club Val di Noto e il Soroptimist hanno donato complessivamente quattro ventilatori industriali destinati alle officine dell’istituto. A questi si aggiungono venti ventilatori donati dalla dottoressa Antonella Sessa, che saranno messi a disposizione della popolazione detenuta.

Un segnale concreto di vicinanza da parte della comunità, che ha risposto con immediatezza all’invito della direzione del carcere, trasformando in azioni tangibili l’impegno per il miglioramento delle condizioni dell’istituto.

L’iniziativa viene indicata come un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, un modello che potrebbe rappresentare una strada percorribile per rafforzare il sistema dell’esecuzione penale e favorire percorsi di inclusione e reinserimento sociale.