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Noto, Rosa a Italia Viva: “Non è stando a casa che si combatte il sistema”

Dopo l'aver declinato l'invito per il Consiglio comunale di lunedì sulla sanità locale

“Con una nota diffusa sui social (a dire il vero si tratta di una nota inviata a tutte le redazioni giornalistiche, ndr) la Sezione Provinciale di Italia Viva, a mezzo dei suoi rappresentanti Alessandra Furnari e Giancarlo Garozzo, ci informa che, a causa delle cronache giudiziarie che stanno investendo anche alcuni vertici della sanità siracusana, si ritrova addirittura costretta a declinare l’invito al Consiglio Comunale Straordinario di lunedì 10 novembre avente ad oggetto il confronto istituzionale e l’approvazione dell’atto di indirizzo a tutela delle funzionalità dell’Ospedale Trigona di Noto e del potenziamento del DEA di I livello Avola/Noto. Nella stessa nota, ricordano a tutti coloro che parteciperanno che non è più il tempo di parole, ma c’è bisogno di azioni concrete, sostenendo che tutto è destinato a ridursi a una passerella di promesse che non verranno mantenute e che ciò che ci vuole è una rivoluzione dell’intero sistema sanitario”, così in una nota il presidente del Consiglio comunale di Noto Pietro Rosa.

“Sarò forse singolare e di sicuro non possiedo le veggenti capacità previsionali di chi ha già tratto le conclusioni anche per gli altri, ma, al netto di ogni polemica che non intendo portare avanti, il senso del comunicato della Sezione Provinciale di Italia Viva “non riesco proprio ad aggrapparlo”. Condividete il malessere in cui versa la sanità siciliana, condividete la grande rilevanza dell’argomento, CONDIVIDETE la mobilitazione come strumento per la risoluzione delle innumerevoli criticità che caratterizzano la sanità di questo territorio e come reagite?”, prosegue la nota.

“Siccome alcuni politici e amministratori che, direttamente o indirettamente, governano la sanità siciliana sono indagati RIMANTE A CASA, privandovi persino di ascoltare i rappresentanti del territorio e guardare direttamente negli occhi coloro che con il sistema sanitario regionale hanno interlocuzione diretta. Egregia Italia Viva Siracusa, non c’era bisogno di un post pubblico per rifiutare un invito all’ascolto. Detto questo, cari amici Furnari e Garozzo, è legittimo non partecipare, ci mancherebbe, ma una cosa è certa: nessuna delle rivoluzioni di sistema di cui parlate potrà mai avere luogo partendo dall’astensionismo all’ascolto o al confronto”, continua ancora la nota.

“Il diritto alla salute non ha colore politico, riguarda tutti, indistintamente, ed è questo un concetto che dovremmo tutti insieme praticare con concretezza, motivo per cui, personalmente, non guardando a partiti e similari, con spirito di fattiva collaborazione ho partecipato all’ispezione del Senatore di Italia Viva Davide Faraone, così come domani, con il medesimo spirito costruttivo, parteciperò all’iniziativa organizzata dal PD e risponderó positivamente agli appelli di tutti coloro che tra destra, sinistra e centro intendono, a qualsiasi livello, portare un contributo alla causa. Questo il mio punto di vista e il senso del mio agire”, si chiude la nota.


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