Sono pronti a presentare un esposto denuncia le 20 famiglie di residenti di via dei Mille, perché i contenitori della spazzatura non bastano così come le numerose segnalazioni a tutti gli organismi responsabili, l’ultima delle quali anche all’ufficiale sanitario di viale Principe di Piemonte.
In pratica i bidoni a disposizione per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici non rispondono alle loro necessità e sono pochi rispetto al numero di utenti e finiscono per riempirsi subito, così quando la raccolta non viene effettuata perché fuori dal calendario settimanale si trovano a fare i conti con odori nauseabondi e una pessima situazione igienica. Certo, il rifiuto sarebbe bene tenerlo in casa e non conferirlo nei giorni fuori calendario, ma a far discutere è il numero di carrellati.
Sono sette, infatti, i contenitori che dovrebbero servire per la raccolta dei rifiuti di tre edifici: uno a testa per carta e vetro e umido, mentre per la plastica e i rifiuti non differenziabili sono due per ciascuna tipologia. I contenitori pare siano corretti e messi a disposizione per i condomini dietro regolare richiesta dei residenti, ma appare strano come dall’altra parte di via dei Mille, in via Quasimodo, due condomini a distanza di meno cinquanta metri hanno a disposizione un carrellato ciascuno per ognuna delle 5 tipologie di rifiuti e quindi 10 per 14 famiglie.