Noto, ricordo del terremoto dell’11 gennaio 1693: ieri prove di evacuazione, oggi convegno in Sala Gagliardi

Prevista anche la firma del patto di gemellaggio tra Noto, Palmi e Cerreto Sannita

Oggi 11 gennaio data ricordata per il terribile terremoto del 1693 che distrusse il Val di Noto e la vecchia Noto. La città Barocca ospiterà la settima edizione di “Nella ferita la cura”, iniziativa promossa dall’Archeoclub di Noto e che quest’anno in Sala Gagliardi affronterà il rapporto tra Noto Antica e i Bizantini.

Nel pomeriggio, poi, fari puntati al Teatro Tina Di Lorenzo dove è in programma – dalle 17 in poi –  la cerimonia di consegna del Premio Noto Antica. Quest’anno il riconoscimento istituito dall’amministrazione comunale netina sarà consegnato al prof. Michele Luminati e, postumo, al prof. Sebastiano Tusa. Durante la cerimonia è prevista anche la firma del patto di gemellaggio tra Noto, Palmi e Cerreto Sannita.

Ieri, intanto, come da tradizione si sono svolte le prove di evacuazione negli uffici pubblici e nelle scuole.


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