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Noto ricorda Peppino Rizza: il 6 luglio torna il Memorial dedicato alla “Freccia del Sud”

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Lo sport come strumento di memoria, amicizia e condivisione. Lunedì 6 luglio il campo “Enzo Morana” di contrada Zupparda ospiterà la quinta edizione del Memorial dedicato a Peppino Rizza, l’indimenticato calciatore netino scomparso prematuramente il 6 luglio 2020 all’età di 33 anni. Un appuntamento che negli anni è diventato un momento profondamente sentito dalla comunità, capace di riunire familiari, amici, ex compagni di squadra e tanti appassionati di calcio nel ricordo della “Freccia del Sud”.

L’iniziativa, organizzata dagli amici di Peppino Rizza in collaborazione con il Comune di Noto, prenderà il via alle ore 18. La manifestazione si aprirà con un momento di preghiera e con la partecipazione dei bambini delle scuole calcio cittadine, protagonisti della prima parte del pomeriggio. A seguire spazio al memorial calcistico, con le squadre composte da amici ed ex compagni di squadra che si sfideranno nel segno del ricordo e dei valori che Peppino ha sempre incarnato dentro e fuori dal campo.

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Rizza aveva condiviso il percorso con giocatori destinati a una brillante carriera come Mimmo Criscito e Sebastian Giovinco. Dopo le esperienze con Livorno, Arezzo, Pergocrema e Juve Stabia, era tornato nella sua Sicilia per vestire la maglia del Noto in Serie D, diventandone capitano. Successivamente aveva giocato anche con Ragusa, Rosolini, Avola e Rinascita Netina, lasciando ovunque il ricordo di un atleta generoso e di un uomo dalle grandi qualità umane.

La sua scomparsa, arrivata dopo settimane di lotta in ospedale in seguito a una grave emorragia cerebrale, ha segnato profondamente il mondo del calcio siciliano e l’intera città di Noto. Da allora, il memorial rappresenta un modo concreto per mantenerne vivo il ricordo e trasmettere alle nuove generazioni i valori dello sport, della lealtà e dell’amicizia.

Un pomeriggio in cui il risultato passerà in secondo piano, lasciando spazio ai ricordi, alle emozioni e all’affetto che Noto continua a custodire per uno dei suoi figli più amati. Perché il tempo passa, ma il ricordo di Peppino Rizza continua a correre veloce, proprio come quella “Freccia del Sud” che ha fatto innamorare tanti tifosi.