Noto, riapertura del pronto soccorso del Trigona: le perplessità di Adamo

Per Adamo sarebbe necessario ripristinare l'apertura del presidio ospedaliero h24 con lo stesso personale medico presente alla data del 30 giugno

Urgente riattivazione 24 ore su 24 del Pronto Soccorso di Noto con i medici in organico alla data 30 giugno con l’integrazione di medici in regime straordinario sia a Noto sia ad Avola. Urgente attivazione ed integrazione dell’offerta assistenziale di base del cosiddetto Presidio Operativo dedicato Emergenza mediante il ripristino urgente dell’attività di Medicina e Chirurgia Generale del presidio ospedaliero di Noto e la riattivazione al Trigona di Noto (appartenente al P.O. Avola-Noto) dei reparti di Pediatria – Ostetricia- Punto Nascita, in atto trasferite a Siracusa.

Queste le richieste avanzate ufficialmente da Vincenzo Adamo, presidente del comitato per la tutela della salute nella zona sud, dopo la comunicazione del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, con cui annunciava la riapertura di domani del Pronto Soccorso dalle 8 alle 20 attraverso la presenza di un medico anestesista a supporto, con l’assistenza di emergenza assicurata dalle 20 alle 8 attraverso la presenza di un’ambulanza con medico a bordo.

Un’apertura “a metà” che suscita perplessità per Adamo e per il comitato tutto.  “Dal verbale dell’Assessorato del 2 dicembre – si legge nella nota di Adamo – sembra che i pazienti ricoverati nei reparti di Ortopedia e Traumatologia, Geriatria, Lungodegenza e Riabilitazione del P.O. di Noto dalle 20 alle 8 non godano della possibilità di avere i consulenti di tutte le specialità disponibili nel P.O. Avola-Noto”.

Nella stessa nota – prosegue – “Alle ore 19,30 qualora fossero presenti al Pronto Soccorso pazienti non dimissibili, gli stessi saranno trasferiti al Pronto Soccorso di Avola, o ricoverati nelle UU.OO del P.O. Avola-Noto e/o degli altri PP.OO. Aziendali

Per Adamo questo accorgimento presenterebbe delle criticità legate al numero di pazienti presenti alle 19,3o, al numero di ambulanze disponibili per fare i trasferimenti, al numero di posti-letto liberi nel Presidio ospedaliero di Noto e “alla già dichiarata “indisponibilità” di consulenti specialisti h/24 per il presidio ospedaliero di Noto qualora vengano ricoverati.”


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