Noto, Refezione scolastica: “Studenti e famiglie sono la priorità”, così l’Assessore Messina

Stiamo lavorando per risolvere i disagi legati al servizio mensa e per trovare soluzioni definitive per la gestione di un servizio fondamentale in città”. Lo afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione, Costanza Messina, che assicura il massimo dell’impegno per porre fine a un disagio determinato esclusivamente da motivi di trasparenza e regolarità delle procedure.
 
Lo scorso 29 aprile, infatti, il dirigente del VII Settore, Guido Serravalle, per intervenute problematiche di natura amministrativa, legate alla documentazione per la sottoscrizione del contratto, è stato costretto a sospendere temporaneamente il servizio di refezione scolastica e successivamente a revocarlo.
 
La scelta è stata dolorosa ma necessaria. Come afferma infatti l’assessore alla Pubblica istruzione, Costanza Messina “gli studenti, le famiglie e la loro qualità della vita rappresentano la nostra priorità. Tanto è vero che, come tutti sanno, abbiamo lavorato un anno per ottenere più elevati standard di qualità nella produzione dei pasti e nell’organizzazione complessiva e mi risulta che tutti – dirigenti, professori e famiglie – siano rimasti molto soddisfatti dalla nuova gestione. I cambiamenti sostanziali hanno però bisogno di condizioni non solo fattuali, ma anche e soprattutto amministrative per diventare solidi e definitivi e, in questo spiacevole caso del tutto esterno alla responsabilità dell’Amministrazione, pur conoscendo la validità dell’attività, un ente che ha fatto della trasparenza e della legalità la propria bandiera, non può perdere di vista il rispetto delle norme”.

Mentre stiamo cercando soluzioni urgenti per risolvere il disagio di questi ultimi giorni di scuola – conclude l’assessore – mi preme rassicurare le famiglie sui buoni pasto rimasti che, se non utilizzati nei prossimi giorni, rimarranno validi per l’anno prossimo o saranno rimborsati. Inoltre stiamo pensando a soluzioni pluriennali con un contratto che, partendo all’inizio dell’anno scolastico, possa dare la continuità e la qualità necessarie a un elemento della vita scolastica che ha al centro la nostra comunità”.
 


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