Noto, i ragazzi del Melodia protagonisti in Portogallo per la prima tappa del progetto Erasmus “European citizenship”

Erano in 6, accompagnati dalla dirigente Antonella Manganaro e dalla docente Daniela Auditore

Alla scoperta dell’Europa, intesa come unico Stato e unica nazione. Con questo spirito riparte l’esperienza Erasmus per i ragazzi dell’istituto Melodia, protagonisti della prima tappa a Caldas da Rainha, nord di Lisbona, con altri ragazzi provenienti da Romania, Grecia, Germania e Spagna. Al centro del progetto, l’approfondimento delle origini dell’Europa e di alcuni Stati che ne fanno parte e che hanno contribuito al progetto di una grande e unica nazione, appunto l’Europa unità.

Il progetto è nato dall’idea di dare agli studenti una visione completa della situazione attuale dell’Europa in vista anche dei focolai nazionalisti e xenofobi che si diffondono un po’ in tutte le sue nazioni. I ragazzi delle sei nazioni, infatti, partendo dalle origini dell’Europa, parleranno di cultura, di storia, di economia, di politica, non tralasciando le lingue. E ciò permetterà ad essi di comprender quali potrebbero essere le strade da intraprendere per contribuire alla creazione di una grande Europa unita, aperta a tutti e in grado di dare ai giovani un futuro migliore.

All’arrivo a Caldas, i ragazzi erano attesi dalle famiglie portoghesi e dopo le presentazioni di rito, ogni ragazzo è andato via con la famiglia ospitante. Ciascun gruppo delle sei nazioni ha presentato la propria scuola, la propria città, soffermandosi non solo sugli aspetti educativi della propria nazione ma anche su quelli economici, sulle infrastrutture, la lingua, la flora, la fauna, il cibo, le attività del tempo libero, il turismo, gli aspetti geografici e il clima. I nostri ragazzi se la sono cavata molto bene, esponendo la propria presentazione con competenza e utilizzando un inglese fluente.

Dopo aver pranzato alla mensa della scuola, le attività sono proseguite dividendo i ragazzi in 6 gruppi formati da 6 studenti, uno per ogni nazione, i quali hanno cominciato a rielaborare le ricerche su cui avevano lavorato nelle proprie scuole. L’ultimo giorno i ragazzi delle 6 scuole hanno presentato i cartelloni e le presentazioni sui quattro argomenti concludendo ufficialmente il lavoro di progetto per questo meeting. Essi hanno dimostrato di riuscire a progettare in maniera assolutamente autonoma il percorso attraverso il quale presentare il proprio prodotto finale e lo hanno fatto esprimendosi con un linguaggio appropriato e una pronuncia quasi perfetta.

Il prossimo appuntamento vedrà i ragazzi delle sei nazioni riunirsi a Salonicco in Grecia per parlare della storia dell’Europa. Questa prima esperienza ha sicuramente allargato gli orizzonti dei nostri ragazzi ma ha dato anche a noi docenti la possibilità di conoscere altre scuole, con le loro diverse organizzazioni, mezzi e metodologie. Il prossimo appuntamento sarà a maggio 2020 a Salonicco, in Grecia.


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