Noto, Questione tensostatico di via Cavarra. Botta e risposta tra amministrazione e Zuleima Basket

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell’associazione Zuleima Basket alle parole del primo cittadino Corrado Bonfanti, all’indomani della dura presa di posizione della società cestistica sul futuro della struttura sportiva di via Angelo Cavarra (Leggi Qui).

Per dovere di informazione, ci troviamo a pubblicare le parole del sindaco che però non sono mai arrivate a questa testata giornalistica. Lo facciamo per una corretta ricostruzione della vicenda.

Le parole di Bonfanti erano state le seguenti: “Continuo a manifestare il mio apprezzamento per le iniziative sportive della società Zuleima, ma non permetto a nessuno di strumentalizzare ogni notizia al solo scopo di fare passare la mia amministrazione come disattenta e disinteressata alle attività sportive e a tutto quello che ruota intorno allo sport. Si parte dal banale furto di alcuni palloni ad opera di piccoli delinquenti e si va giù duro su tanti altri temi che vedranno presto la definitiva soluzione. Non investo soldi comunali, nell’imminenza dell’avvio di straordinari interventi di riqualificazione e nuova costruzione di nuovi impianti sportivi comunali. Si fa finta di non sapere che la costruzione del nuovo palazzetto dello sport. È una realtà con annessi spogliatoi e docce per i nostri atleti; che è realtà il nuovo velodromo e la riqualificazione del complesso di via Cavarra. Altre comunità gioirebbero per tutto questo. Bisogna avere ancora un po’ di pazienza e continuare a fare seriamente il proprio lavoro; Zuleima ha dimostrato che sa fare praticare bene lo sport mettendo al primo posto i principi ispiratori del rispetto degli altri. Continui su questa strada e lascia stare tutto il resto”.

Questo, invece, il testo ricevuto a firma della Zuleima Basket: “Letto con interesse l’articolo uscito su “La Sicilia” del 03-06-2015 in cui il sindaco Corrado Bonfanti risponde al nostro comunicato stampa del 31-05-2015, non possiamo che replicare alle sue parole. Innanzitutto lo ringraziamo per aver dedicato del tempo prezioso alla nostra piccola grande associazione, alcune volte “insopportabile” (ma ne facciamo un vanto) sottraendolo al suo importante e laborioso incarico di Primo Cittadino.

Conosciamo bene le intenzioni di questa amministrazione sull’ipotetico Palazzetto dello Sport o nuovo pallone tensostatico che sorgerà in c.da Zupparda all’interno del centro polisportivo G.Palatucci.

Ma ad oggi e dal 2008, data di nascita della nostra associazione, i nostri allenamenti, le nostre amichevoli, le nostre partite ufficiali di Federazione e non, così come tutti gli eventi sportivi e ricreativi si sono tenuti all’interno delle strutture di via Angelo Cavarra.

Necessariamente quindi il nostro interesse è rivolto alla struttura cittadina: le critiche rispetto ad una cattiva manutenzione o a mancati investimenti, non sono frutto di bieca strumentalizzazione pre-elettorale, francamente non siamo abituati e non è una strategia che ci ha mai contraddistinto, anzi! Nascono invece dal nostro tentativo di partecipazione alla cosa pubblica, impiegando energie fisiche e mentali per la promozione sana ed onesta di pratiche sportive e motorie per bambini, adulti e disabili.

Non è nostra consuetudine aspettare con le braccia conserte che qualcosa in futuro cambierà, lasciando che quello che è intorno a noi venga trascurato e abbandonato a sé stesso e ciò è auspicabile per la stessa amministrazione, attenta a ciò che avviene nel mondo sportivo della propria città.

Se criticare, anche duramente (ma con i toni pacati che ci contraddistinguono), vuol dire strumentalizzare, continueremo a farlo finché tutte le associazioni che svolgono le loro attività indoor e che versano regolarmente le quote per l’utilizzo degli impianti (e quindi non solo il basket) non avranno delle risposte chiare e certe sul futuro del pallone tensostatico di via Angelo Cavarra. Ci venga detto chiaramente, e una volta per tutte, se c’è la volontà di investire sulla struttura o se verrà smantellata e/o abbandonata.

Chiediamo quindi un incontro cittadino tra amministrazione e associazioni sportive in cui venga fatta chiarezza sulle sorti del pallone tensostatico, vengano descritti in modo chiaro e trasparente i progetti di riqualificazione e recupero dell’impianto tutto di Via Cavarra e i nuovi progetti di riqualificazione del Centro Polisportivo Palatucci. Chiediamo inoltre di motivare anche l’investimento per un campo sportivo in C.da Granieri quando, ad oggi, non è previsto un intervento strutturale al pallone tensostatico in questione”.

Nella foto, la cesta da cui sono scomparsi 15 palloni da basket, nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio.


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