Buone notizie per chi abita nelle contrade collinari di Noto, agricoltori e commercianti inclusi: è arrivato l’ ok, seppur provvisorio, dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea, per al riqualificazione di 4 importanti arterie extraurbane. Assessorato regionale che ha approvato gli elenchi provinciali dei progetti finanziabili grazie ai fondi Psd 2014-2020.
Sorridono, dunque, agricoltori e residenti nelle contrade. Ma sorride anche l’ex Provincia: le strade che saranno messe in sicurezza e il cui asfalto sarà ripristinato sono di sua competenza ma nell’ottica di surroga più volte dichiarata dal sindaco Corrado Bonfanti, il comune si è sostituto al Libero consorzio preparando i progetti e studiando la fattibilità degli interventi.
In totale per la provincia di Siracusa sono stati ammessi a finanziamento 5 progetti, di cui ben 4 riguardano strade del territorio netino. Si tratta delle sp81 Castelluccio/Mezzogricoli, sp80 Aguglia/Bancazzo/San Marco/Testa dell’Acqua, sp 90 Palazzolo/Falabia/Castelluccio e sp 64 nel tratto tra Noto Antica e Testa dell’Acqua. Ogni intervento ha un costo stimato di 670mila euro ciascuno e riguarderà la messa in sicurezza delle strade oltre all’ammodernamento e al miglioramento estetico in alcuni punti e i progetti esecutivi erano stati redatti dall’ufficio tecnico comunale e poi approvati, a febbraio, dalla giunta Bonfanti.
Le 4 strade, tutte tra i 6,8 e gli 8,1 km di lunghezza, finite sotto la lente di ingrandimento non solo avevano tutti i requisiti per il reperimento dei fondi, ma vengono considerate anche le più importanti a livello strategico per favorire il collegamento delle contrade collinari con gli assi viari più importanti della zona sud della provincia. Tutte internate, praticamente al buio di notte, negli ultimi anni sono state abbandonate al loro destino. La manutenzione ordinaria è stata limitata al minimo indispensabile e anche l’asfalto, nel corso degli anni, ha cominciato a cedere in alcuni punti. L’intervento, dunque, era ormai necessario e considerando i tempi della burocrazia potrebbe essere ancora lontano. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di tendere una mano al Libero consorzio di Siracusa e, di sponda, alleviare i disagi che molti contadini e imprenditori agricoli sono costretti a sopportare ogni giorno.
I progetti esecutivi saranno allegati alla richiesta di partecipazione al bando e poi si aspetterà che l’assessorato regionale all’Agricoltura compili la graduatoria. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di riuscire a piazzarli tutti e 4 in una posizione utile per ottenere i fondi e velocizzarne l’ammodernamento e la messa in sicurezza.